Suning.com, cala la perdita a bilancio nel primo semestre

Continua il calo delle perdite per la principale azienda del gruppo Suning, di cui Zhang Jindong resta tra i maggiori azionisti.

SUNING-net-profits
Il quartier generale di Suning.com a Nanchino (foto Suning Holdings Group)

Perdita a bilancio in calo per Suning.com nel primo semestre del 2023. Secondo i dati resi noti dalla principale società del gruppo Suning, infatti, nei primi sei mesi dell’esercizio in corso sono attesi numeri in miglioramento per quanto riguarda il rosso.

Nel dettaglio, la società (di cui Zhang Jindong, patron dell’Inter, è tra i principali azionisti) ha infatti spiegato come nel corso dei primi sei mesi dell’anno si sia concentrata sul core business degli elettrodomestici “con il forte sostegno dei governi provinciale di Jiangsu e municipale di Nanchino”, considerando l’ingresso nell’azionariato di holding legate allo Stato negli anni scorsi dopo la crisi della azienda.

In particolare, il piano prevede di c”ontinuare a concentrarsi sull’aumento delle entrate, sulla riduzione dei costi e sul miglioramento dell’efficienza per ottenere uno sviluppo stabile dell’impresa”. In particolare, quindi, “il core business degli elettrodomestici dell’azienda ha registrato un aumento anno su anno del reddito operativo e la scala delle vendite trimestrali è aumentata di mese in mese”, raggiungendo la redditività nel secondo trimestre.

Per quanto riguarda i dati della società, la perdita prevista per il primo semestre sarà compresa tra 1,5 e 2 miliardi di yuan, ovverosia tra 190 e 250 milioni di euro, con un EBITDA tra 800 milioni e 1 miliardi di yuan (100-120 milioni di euro).

Nel primo semestre del 2022, Suning.com aveva fatto registrare una perdita pari a 2,9 miliardi, mentre la perdita netta rettificata era stata di 2,7 miliardi di yuan (385 milioni di euro). Nell’intero esercizio 2022, la perdita netta di Suning.com era invece stata pari a 16,22 miliardi di yuan (circa 2,1 miliardi di euro), inferiore alla perdita netta di 43,265 miliardi di yuan (circa 5,5 miliardi di euro) del 2021.