Ufficiale, Kim al Bayern: per il Napoli plusvalenza top già dopo un anno

Il difensore sudcoreano è diventato ufficialmente un nuovo calciatore del Bayern Monaco: l’impatto dell’operazione sui conti del Napoli.

Kim plusvalenza Napoli cifre
(Foto: Francesco Pecoraro/Getty Images)

Adesso è ufficiale: il sudcoreano Kim è un nuovo calciatore del Bayern Monaco. Ad annunciarlo è il club partenopeo con una nota: «La SSC Napoli ufficializza la cessione a titolo definitivo di Kim Min-Jae al Bayern Monaco». Il Bayern ha pagato al Napoli la clausola rescissoria (valida solo per l’estero) e si è assicurato in questo modo le prestazioni del centrale di difesa.

Kim ha detto quindi addio ai partenopei dopo una sola stagione, che è culminata con la conquista del terzo Scudetto della storia per il Napoli. Il club di Aurelio De Laurentiis farà registrare una corposa plusvalenza dalla cessione e si dovrà ora occupare di sostituire adeguatamente un pilastro della squadra, erede di Kalidou Koulibaly.

Ma come impatterà questa cessione sui conti del Napoli? Secondo i dati ufficiali comunicati dal Fenerbahce, Kim era stato ceduto dietro pagamento della clausola rescissoria per 18,05 milioni di euro. Questo il costo storico del giocatore, al netto di eventuali commissioni per gli agenti e bonus dei quali attualmente non si conosce l’entità.

Il contratto con il Napoli aveva durata triennale, e questo significa che – considerando che il club partenopeo ammortizza i valori dei cartellini a quote decrescenti – il valore netto a bilancio di Kim a fine giugno 2023 era pari a 9,025 milioni di euro (su tre anni di contratto, il 50% del valore viene ammortizzato alla prima stagione, il 30% alla seconda e il 20% alla terza).

Il Bayern Monaco, secondo indiscrezioni di stampa, dovrebbe avere versato 57 milioni di euro di clausola per arrivare al difensore, cifra che farebbe registrare una plusvalenza di quasi 48 milioni di euro al Napoli già dopo un solo anno. Contestualmente, la società risparmierà nel 2023/24 quasi 8,7 milioni di euro tra stipendio e ammortamento, per un effetto complessivo positivo per 56,7 milioni circa.

L’unico “prezzo” da pagare per il club partenopeo riguarda lo stipendio di Kim. Dal momento in cui il giocatore non ha mantenuto la residenza in Italia per due anni fiscali, la società non può beneficiare degli sgravi fiscali previsti dal Decreto Crescita e il lordo per la stagione 2022/23 è dunque più alto rispetto alle stime iniziali (4,63 milioni anziché 3,27 milioni circa).