Roma, residenti contro il nuovo stadio: presentato il primo ricorso

Anche il progetto del nuovo stadio della Roma, che dovrebbe sorgere nel quartiere di Pietralata, si deve scontrare con i malumori dei residenti in quella zona.

Nuovo stadio Roma 2027

Anche il progetto del nuovo stadio della Roma, che dovrebbe sorgere nel quartiere di Pietralata, si deve scontrare con i malumori dei residenti in quella zona. Incassato il via libera del comune, che ha deliberato l’interesse pubblico per la realizzazione del nuovo impianto giallorosso, ecco che i cittadini si sono rivolti al Tribunale amministrativo del Lazio.

Proprio come è successo a Milano, prima con il nuovo San Siro e poi per l’idea del Milan di costruire dove sorge l’ex ippodromo La Maura, ecco arrivare il primo ricorso dei cittadini. Come riporta l’edizione odierna de Il Tempo, i residenti del quartiere Pietralata si sono appellati contro la decisione del comune di approvare la delibera di pubblico interesse per lo stadio votata in Campidoglio lo scorso 9 maggio.

«Abbiamo analizzato la delibera in tutte le sue parti e verificato come sia sparita la maggior parte delle prescrizioni riportate dagli uffici tecnici nella chiusura della conferenza dei servizi preliminare – si legge nella nota pubblicata dal comitato popolare di quartiere -. Ribadiamo che ogni documento che verrà approvato sarà verificato e in caso contestato, compresa la modifica promossa dall’assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, alle norme tecniche attuative. I nostri legali sono già all’opera nel verificare le modifiche proposte».

Un fronte comune in tutta Italia, che coinvolge città importanti come Milano e Parma per esempio, si sta impegnando per promuovere un giudizio di costituzionalità sulla cosiddetta Legge Stadi. «Proseguiamo per la nostra strada per difendere il verde pubblico e il quadrante intero della città dall’ennesima speculazione – continua la nota del comitato popolare del quartiere di Pietaralata – e speriamo che le istituzioni preposte al futuro giudizio entrino nel merito della questione in maniera capillare».

Il progetto del nuovo stadio della Roma interessa un’area complessiva di 16 ettari di proprietà comunale, con la società che ha chiesto il diritto di superficie per 90 anni, trascorsi i quali l’infrastruttura realizzata verrà ceduta in proprietà a Roma Capitale. Il costo complessivo dell’opera ammonta a circa 528 milioni di euro, di cui circa 100 per i parcheggi e 20 per le opere di urbanizzazione.