Spareggio scudetto, niente campo neutro: si giocherà in casa della meglio classificata

La novità resa nota oggi dal Consiglio Federale: ecco come cambia il regolamento sullo spareggio per lo scudetto in Serie A.

Forza Italia contro plusvalenze
(Foto: Andrea Staccioli / Insidefoto)

Cambia la sede dell’eventuale spareggio scudetto per la Serie A. Lo ha reso noto la FIGC al termine dell’odierno Consiglio Federale.

“Su proposta della Lega Serie A – si legge nel comunicato della FIGC -, il Consiglio ha approvato la deroga con la definizione dello spareggio per l’eventuale assegnazione dello Scudetto e per la retrocessione in Serie B secondo le seguenti modalità:

  • in caso di parità di punteggio tra due squadre, il titolo sportivo di Campione d’Italia (1° posto) è assegnato mediante spareggio da effettuarsi sulla base di una gara unica in casa della società meglio classificata secondo i criteri della classifica avulsa ovvero nella sede della finale di Coppa Italia nel caso in cui sussistano divieti delle Autorità preposte all’ordine pubblico;
  • in caso di parità al termine dei tempi regolamentari non si procederà ai tempi supplementari e lo spareggio sarà aggiudicato direttamente con l’esecuzione dei tiri di rigore con le modalità stabilite dalle regole 7 e 10 delle ‘Regole del Giuoco’ e ‘Decisioni Ufficiali’”.


In caso di parità di punteggio tra due squadre, quindi, a decidere chi ospiterà l’eventuale spareggio scudetto sarà la classifica avulsa, in sostanza quindi gli scontri diretti. Inoltre, confermato il fatto che non ci saranno i tempi supplementari: in caso di parità al 90’ la sfida sarà decisa ai calci di rigore.