Lecco al lavoro per lo stadio. Obiettivo ridurre le partite a Padova

Il Lecco e l’Amministrazione comunale della città lombarda sono al lavoro per adeguare alle norme richieste lo stadio “Rigamonti” e farsi trovare pronti per il campionato cadetto.

Lecco

Il Lecco e l’Amministrazione comunale della città lombarda, dopo la comunicazione del Consiglio Federale che ha ammesso la squadra bluceleste al campionato di Serie B, sono al lavoro per adeguare alle norme richieste – campo di calcio, tribune e tornelli d’ingresso allo stadio “Rigamonti” e farsi trovare pronti per il campionato cadetto.

Lo scopo è limitare l’utilizzo dello stadio Euganeo di Padova per le partite casalinghe. Infatti il Lecco ha indicato lo stadio di Padova come alternativa al “Rigamonti”, per il periodo in cui dovranno effettuarsi i lavori e il campo non sarà disponibile.

Il sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni, commenta: “Ci faremo trovare pronti per l’inizio della stagione: oggi, con la decisione del Consiglio Federale, abbiamo vinto una seconda volta”.