La decisione della FIGC: Lecco ammesso in Serie B, Reggina esclusa

Le decisioni nel Consiglio federale: respinto anche il ricorso del Siena in Serie C.

FIGC inchiesta Allegri Vaciago
(Foto: TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

Il Consiglio Federale della Figc, presa visione dei pareri di Covisoc e Commissione criteri infrastrutturali, ha deciso di ammettere il Lecco in Serie B, mentre ha respinto le richieste di Reggina, sempre per la B, e Siena in Serie C.

Dei tre club rimasti in sospeso esulta solo il Lecco, che giocherà in serie B in quanto il suo ricorso è stato accolto. Dopo essere stati promossi in cadetteria grazie alla vittoria playoff contro il Foggia il 18 giugno, i lombardi non avevano consegnato entro la mezzanotte del 20 giugno tutti i documenti necessari riguardo allo stadio in cui avrebbero disputato la B (l’Euganeo di Padova).

La scadenza fissata dalla Figc era perentoria, ma la Federcalcio ieri ha ricevuto il parere della Commissione infrastrutture, a cui il Consiglio federale (che si esprime sulle licenze) dà grosso peso. Il Lecco dal canto suo ribadiva l’impossibilità, visto lo slittamento dei playoff di Serie C, di avere i tempi tecnici per reperire tutta la documentazione.

Per quanto riguarda la Reggina, il club calabrese non aveva effettuato nei termini previsti dalla Figc il pagamento di 757 mila euro, ma il Tribunale fallimentare di Reggio Calabria aveva fissato la scadenza di questo saldo al 12 luglio. Pur avendo poi versato l’intero importo, la Federcalcio e la Covisoc non hanno sentito ragioni.

Cosi come non ha inciso la comunicazione arrivata ieri sulla sottoscrizione di un preliminare di vendita del 100% delle quote della Reggina alla società di consulenza Guild Capital. L’Atalanta Under 23, infine, è pronta a prendere il posto del Siena, il cui ricorso è stato bocciato (il club non aveva ottenuto la documentazione necessaria per l’iscrizione).