Milan, da Caldara a Rebic: il peso degli esuberi a bilancio

Ecco quanto pesano potenzialmente i calciatori “in uscita” sul costo della rosa del club rossonero. L’obiettivo è fare spazio per nuovi innesti.

Milan costo esuberi
(Foto: Gabriele Maltinti/Getty Images)

Milan costo esuberi – Il Milan è al lavoro per il mercato estivo, con l’obiettivo di allestire una rosa competitiva e allargata, in modo da tornare a lottare per lo Scudetto dopo un’annata in cui i rossoneri sono usciti in fretta dalla corsa al titolo, ricompensati parzialmente dal percorso in Champions League. Qui la formazione di Pioli ha raggiunto una semifinale insperata, prima di essere stata eliminata dai cugini nerazzurri nel terzo derby europeo della storia.

L’obiettivo è ora quello di tornare in corsa per lo Scudetto, per conquistare la seconda stella, stesso obiettivo dell’Inter. Non sarà comunque facile operare sul mercato, dal momento in cui il Milan è particolarmente attento ai costi (tra ammortamenti e stipendi) e che nuovi acquisti saranno in parte finanziati anche con cessioni di primo livello, come quella di Sandro Tonali al Newcastle.

Come Inter e Juventus, anche il Milan è alle prese però con i cosiddetti esuberi, calciatori non ritenuti più utili alla causa di Stefano Pioli e ai quali la società sta cercando una nuova sistemazione, oppure che – sulla base di indiscrezioni di stampa – vorrebbero lasciare il club per provare esperienze in altre squadre o campionati. Il tutto senza dimenticare chi rientra dai prestiti e non fa parte del progetto.

Milan costo esuberi – Il peso dei calciatori “in uscita”

Difficile dire ora se il club rossonero sarà in grado di sistemare tutte le pedine, ma gli addii in questione potrebbero potenzialmente permettere un risparmio di oltre 30 milioni di euro sul costo della rosa 2023/24, al netto di eventuali scelte sui sostituti, e considerando anche la difficoltà nel cedere a titolo definitivo alcuni dei giocatori elencati.

Il risparmio nel caso del club rossonero si verificherebbe sia in termini di ammortamento, cifra piuttosto alta principalmente per il difensore Mattia Caldara. Secondo i dati ufficiali della semestrale il valore netto a bilancio del calciatore era pari a 7,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022, questo significa che resterebbero da ammortizzare quasi 5,3 milioni fino al 30 giugno 2024 (attuale data di scadenza del contratto, sempre secondo i dati di bilancio). Gli ingaggi più alti – tra i calciatori considerati come esuberi – sono quelli del belga Divock Origi e del croato Ante Rebic.

C’è chi come il laterale Fode Ballo-Tourè ha intenzione di cambiare aria dopo due anni senza grandi chance di scendere in campo. Oppure chi come Yacine Adli, seppur all’apparenza attaccato ai colori rossoneri, potrebbe avere bisogno di un prestito per giocare con regolarità e magari provare a tornare alla base dopo una stagione (per il calciatore si è parlato della Salernitana).

(Stime sulla base di bilanci ufficiali e indiscrezioni di stampa)

Anche Junior Messias sembra essere uno dei nomi sulla lista dei partenti, mentre per Matteo Gabbia si valuteranno offerte anche se il calciatore è utile per il tema delle liste (essendo cresciuto nel settore giovanile rossonero).

Nel complesso, qualora i calciatori in questione dovessero trovare una sistemazione, Il Milan andrebbe a risparmiare oltre 30 milioni di euro sul costo della rosa complessivo. Un tesoretto che libererebbe spazio a nuovi innesti, con l’obiettivo di riportare i rossoneri a competere per lo Scudetto e a replicare il percorso in Champions League.