La Roma e il caso della tournée coreana: non arrivano i soldi

L’accordo con gli organizzatori del torneo era per 3 milioni, con pagamento immediato di metà della cifra. Lo stesso problema lo ha riscontrato il Napoli per un’amichevole con il Maiorca a Seoul.

Tournée Corea Roma
(Foto: VLADIMIR SIMICEK/AFP via Getty Images)

Le tournée estive dei vari club in giro per il mondo, oltre a dare la possibilità agli allenatori di mettere in pratica le idee sul campo contro avversari di un certo livello a poche settimane del campionato, permettono alle società di raccogliere compensi importanti che danno respiro alle casse del club. Ma alcune volte nascono delle insidie e non sempre si tratta dei lunghi viaggi o delle molte iniziative commerciali a cui sono sottoposti i calciatori fra un allenamento e l’altro.

Come riporta l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, la tournée asiatica a cui deve partecipare la Roma rischia improvvisamente di saltare. I giallorossi di Mourinho hanno in programma di volare nell’Estremo Oriente per affrontare il Tottenham (26 luglio) a Singapore per l’Asia-Pacific Tour 2023 e per un triangolare in Corea del Sud con il Wolverhampton (29 luglio) e i padroni di casa dell’Incheon United (1 agosto). Tutto questo piano rischia di saltare proprio per un intoppo a livello economico.

Il direttore commerciale della Roma Michael Wendell aveva suggellato un accordo da 3 milioni di euro con gli organizzatori del triangolare con il pagamento della metà di questa cifra da incassare subito. Bene, questi 1,5 milioni non sono mai arrivati e tutto rischia di saltare. Lo stesso problema era stato riscontrato dal Napoli, invitato in Corea del Sud per disputare un’amichevole contro il Maiorca. In questo caso i partenopei avrebbero dovuto incassare 5 milioni, ma dopo aver firmato il contratto, il Napoli non ha ricevuto il bonifico. Tanto è vero che De Laurentiis ha telefonato alla Roma per sconsigliare la partecipazione al tour nel Sud-Est asiatico.

Se per l’amichevole con il Tottenham non si riscontrano problemi, come si evince dalle comunicazioni ufficiali del club capitolino, a saltare è il triangolare con Wolverhampton e Incheon United. Ma questo contrattempo rischia di creare un problema di logistica non di poco conto, visto che la squadra sarebbe costretta a fare un lunghissimo volo fino a Singapore, giocare contro il Tottenham e ritornarsene a Roma nel giro di poche ore. Al momento sul tavolo del club ci sono due possibilità: intraprendere il viaggio a Singapore sperando che i soldi coreani arrivino e quindi fare la tournée o rinunciare del tutto a volare in Oriente anche per la sfida contro il Tottenham.

La cancellazione del viaggio creerebbe un buco di dieci giorni nel programma di allenamenti e amichevoli, che a un mese dalla partenza andrebbe totalmente rivisto. Anche per questo Tiago Pinto ha messo in stand-by gli altri test da giocare a luglio e agosto. Prima va chiarita la questione della faticosa trasferta dall’altra parte del mondo. Sicuramente i giallorossi si ritroveranno per le visite mediche di inizio ritiro fra l’8 e il 9 luglio con inizio degli allenamenti a Trigoria fissato per il 10.