Torna a parlare il presidente della UEFA Aleksander Ceferin dopo i problemi di organizzazione, soprattutto dal punto di vista dei trasporti, della finale di Champions League fra Manchester City e Inter giocata a Istanbul lo scorso 10 giugno e terminata con la vittoria degli inglesi per 1-0.
Come riporta il quotidiano inglese The Times, Ceferin ha dichiarato: «Sappiamo bene che a Istanbul non è stato tutto perfetto e non sto certo minimizzando i problemi incontrati da alcuni. Ma continuiamo a lavorare insieme per migliorare ciò che possiamo. Penso in particolare ai collegamenti di trasporto, per comprendere meglio l’accoglienza dei tifosi disabili e l’accesso all’acqua e ai servizi igienici per tutti. Posso assicurarvi che la finale di Champions League del prossimo anno a Wembley ed EURO 2024 in Germania saranno un’esperienza unica per i tifosi».
Il presidente della UEFA, presente all’European Football Fans Congress presso il National Football Museum di Manchester, ha parlato anche dei disordini in occasione della finale di Parigi del 2022 fra Liverpool e Real Madrid: «Sono venuto qui anche per chiedere scusa. Ci piacerebbe cancellare gli eventi accaduti l’anno scorso. Tutti hanno accolto con favore la decisione di trasferirsi da San Pietroburgo a Parigi e sappiamo cosa è successo. Le buone intenzioni non bastano, mi dispiace. Penso che dovremmo rimboccarci le maniche e fare in modo che assistere a una partita di calcio rimanga un’esperienza unica e indimenticabile per tutti».
«Tutta la UEFA – ha concluso Ceferin – considera necessaria la presenza dei tifosi nei processi decisionali in futuro e crediamo che questi abbiano un ruolo chiave contro il razzismo e contro quelle persone che vanno negli stadi e riversano odio sui giocatori e le altre persone presenti. Non accetteremo mai le minacce, le violenze e le intimidazioni a cui alcune persone sono state sottoposte». In quest’ultima affermazione il numero uno della UEFA ha voluto ribadire la forte presa di posizione contro il trattamento subito dall’arbitro inglese Anthony Taylor da parte dei tifosi della Roma all’aeroporto di Budapest dopo la finale di Europa League.