RedBird e il caso Tolosa-Milan, lunedì la decisione della UEFA

Il club francese – che con i rossoneri condivide la proprietà – scoprirà se potrà prendere parte alla prossima edizione della UEFA Europa League.

Cardinale
Gerry Cardinale (Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

Il caso Tolosa verrà risolto nella giornata di lunedì dalla camera di controllo finanziario della UEFA. Il club francese, classificatosi 13° in Ligue, ha vinto la Coppa di Francia grazie al 5-1 contro il Nantes, guadagnandosi così la qualificazione per la prossima Europa League. Una partecipazione a rischio, dal momento in cui la società condivide con il Milan la stessa proprietà, il fondo RedBird di Gerry Cardinale.

La UEFA vieta la partecipazione agli stessi tornei per club (o ai tornei “comunicanti” come Champions ed Europa League) a squadre sotto la stessa proprietà, motivo per cui il caso è finito nel mirino della Federcalcio europea. Come riporta il quotidiano sportivo francese L’Equipe, la palla è ora in mano alla camera di controllo finanziario che sarà chiamata a risolvere una questione che fin da subito si è dimostrata intricata.

Nell’ottica di allontanare l’esclusione del Tolosa dalla prossima Europa League (sarebbero i francesi a rischiare e non i rossoneri, per una serie di criteri gerarchici), come ufficializzato da Calcio e Finanza, Gerry Cardinale si è dimesso il 9 giugno scorso dalla carica di amministratore della società francese, un ruolo che aveva ricoperto dall’estate del 2020 sin dal giorno dell’acquisto del club. E’ probabile che quella di Cardinale non sia inoltre l’unica uscita, dato che altri membri del CdA del Tolosa sono anche membri del CdA del Milan.

«L’assemblea, sentita la lettura della relazione del Consiglio di Amministrazione, prende atto delle dimissioni dall’incarico di amministratore del Sig. Gérald CARDINALE con effetto dal 9 giugno 2023 – si legge nel documento ufficiale consultato da Calcio e Finanza –. L’assemblea generale rileva che il sig. Gérald CARDINALE non sarà sostituito. La presente delibera, posta in votazione, è adottata all’unanimità».

Nella giornata di lunedì, inoltre, la camera di controllo della UEFA dovrà decidere su altri due casi di multiproprietà che potrebbero creare un problema analogo a quello di Milan-Tolosa. Si tratta di Aston Villa-Victoria Guimaraes e Brighton-Union Saint-Gilloise. Per tutti e tre i casi, il pronunciamento della camera di controllo è atteso in giornata, anche se non dovrebbe essere comunicato immediatamente. È infatti necessario attendere che la stesura legale sia completa.

Se uno di questi casi fosse ritenuto non conforme con le regole della UEFA, il club escluso (nel caso di Milan-Tolosa sarebbe il club francese perché si considera il diritto di precedenza per la competizione più importante) può presentare ricorso al TAS di Losanna. Tuttavia, sul fronte Tolosa, il presidente Damien Comolli si è detto sereno che tutto si risolverà nel migliore dei modi e che la squadra giocherà l’Europa League conquistata sul campo.