Sampdoria, iniziati i pagamenti per l'iscrizione in Serie B

I soldi ci sono. Il vero ostacolo sono i tempi stretti che impongono la massima cura in ogni singola operazione.

Sampdoria indagine plusvalenze
(Foto: GIUSEPPE CACACE/AFP via Getty Images)

L’approvazione del bilancio 2022, il via libera per il prestito obbligazionario convertibile, l’avvio dell’aumento di capitale: tra giovedì e venerdì è finalmente iniziata la nuova era Manfredi-Radrizzani in casa Sampdoria. Ora l’attenzione è volta tutta al 20 giugno, termine ultimo per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B.

Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, parte degli adempimenti formali richiesti dalle norme FIGC sono già stati depositati in Covisoc. Ora è il momento dei pagamenti, iniziati già venerdì pomeriggio. Circa 20 milioni tra Irpef arretrata (gennaio-maggio), stipendi di aprile e maggio e debiti per gli acquisti di calciatori da squadre straniere.

L’unico ostacolo sono i tempi stretti che impongono la massima cura in ogni singola operazione ma il dado è tratto. Si continua a lavorare per chiudere il piano di ristrutturazione del debito, manca solo la formalizzazione dell’accordo con l’Agenzia delle Entrate, attesa entro 2-3 settimane.

Venerdì, durante l’assemblea, i nuovi proprietari hanno proposto al CdA di restare in carica fino all’omologa del piano da parte del Tribunale, che dovrebbe arrivare verso fine settembre. Lanna, Romei, Panconi e Bosco vanno tutti verso il sì. Il CdA si è occupato dall’inizio della formulazione del piano, la conferma va vista in una coerente logica di continuità.