Dacia lascia il calcio? A rischio sponsor per maglia e stadio per l’Udinese

Il brand che fa parte del gruppo Renault starebbe decidendo di concentrare i suoi sforzi al di fuori del mondo del pallone, lasciando così i friulani.

Dacia lascia Udinese
(Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

La partnership tra Udinese e Dacia, la casa automobilistica romena del Gruppo Renault, starebbe per giungere al capolinea. Lo scrive Il Gazzettino, ricordando che l’accordo prese vita quindici anni fa, subentrando a Lotto a partire dal 21 dicembre 2008, stagione in cui la formazione bianconera era guidata da Pasquale Marino.

Allora Dacia (dal 1999 la marca è entrata nel gruppo Renault) era il main sponsor e lo è stato sino al 4 giugno scorso, ultima partita di campionato con la Juventus. Dal 2016, quando sono stati conclusi i lavori per la ricostruzione del nuovo stadio, Dacia ha rilevato inoltre i naming rights dell’impianto. La partnership scadrà il prossimo 30 giugno e difficilmente verrà rinnovata.

Nessun contrasto alla base di questa uscita, ma il Gruppo Renault sembra abbia deciso di intraprendere un’altra strada e un’altra politica nelle strategie di marketing, sponsorizzando in particolare manifestazioni, gruppi e società non propriamente impegnati nello sport.

Gli altri sponsor dovrebbero invece essere sempre i medesimi della stagione che sta per concludersi. Si va da Bluenergy, la cui partnership è iniziata sei anni fa, il cui logo campeggia nel retro della casacca dell’Udinese a Prestipay, il cui brand sarà ben visibile nel davanti della divisa. Dovrebbe anche essere confermato lo sponsor visibile nella manica sinistra della maglia, il Consorzio Prosciutto di San Daniele del Friuli.

 

Nella stagione 2021/22 – ultimi dati ufficiali disponibili – l’Udinese ha incassato complessivamente dagli sponsor di maglia 2,2 milioni di euro. Dacia ha inoltre corrisposto 500mila euro stagionali per i naming rights dello stadio (che furono oltretutto al centro di una polemica tra la società e il Comune proprio per la denominazione dell’impianto).