Slitta il processo per Agnelli sulle manovre stipendi: udienza il 27 giugno

L’udienza era prevista per il 15 giugno ma è slittata in seguito ad impegni dell’ex presidente della Juventus.

Andrea Agnelli Superlega
(Foto: MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

L’udienza davanti al Tribunale federale nazionale della FIGC che coinvolge Andrea Agnelli, ex presidente della Juventus, riguardo al caso delle cosiddette manovre stipendi è stata rinviata al 27 giugno. La data originale era prevista per domani, ma è stata posticipata a causa di impegni lavorativi urgenti di Agnelli.

L’ex presidente della Juventus è stato l’unico dirigente del club a non accettare l’accordo lo scorso 30 maggio, quando la squadra stessa ha patteggiato una sanzione di oltre 700.000 euro per risolvere tutte le questioni pendenti di fronte al sistema giustizia sportiva italiana.

Agnelli è già stato sanzionato, inoltre, per il caso delle plusvalenze, insieme a Fabio Paratici, Federico Cherubini e Maurizio Arrivabene. Nel dettaglio, ai quattro dirigenti erano state comminate le seguenti sanzioni:

  • Fabio Paratici: inibizione temporanea di mesi 30 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA;
  • Federico Cherubini: inibizione temporanea di mesi 16 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA;
  • Andrea Agnelli: inibizione temporanea di mesi 24 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA;
  • Maurizio Arrivabene: inibizione temporanea di mesi 24 a svolgere attività in ambito FIGC, con richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA;