Come a Milano anche a Roma i cittadini si oppongono alla stadio. Infatti, al pari delle due società meneghine, anche i giallorossi stanno riscontrando un’opposizione ferrea dei residenti di Pietralata, zona individuata dalla società per costruire il proprio nuovo stadio.
Come riporta l’edizione odierna de Il Tempo, i residente di Pietralata rischiano l’esproprio della propria abitazione e quindi si sono attivate 11 associazioni di zona che hanno già preannunciato un ricorso al Tar contro la delibera sul pubblico interesse approvata dall’Assemblea del Comune di Roma il 9 maggio scorso. Quello era il primo passo necessario, come si è imparato a conoscere con la questione San Siro, per un club di ottenere il via libera per la costruzione di un nuovo stadio.
Sotto accusa in particolare l’assessorato all’Urbanistica, che avrebbe cercato di velocizzare l’iter, secondo le associazioni che invece affermano come era previsto: «un momento dedicato al dialogo, alla condivisione e all’ascolto delle istanze dei cittadini». Per questo i firmatari promettono una battaglia giudiziaria «fino all’ultimo grado di giudizio, per impedire gli eventuali espropri o allontanamenti che riguarderanno le famiglie abitanti e residenti nell’area individuata».