Al Khelaifi: «Juve fuori dalla Superlega? Le persone intelligenti riconoscono gli errori»

Il presidente del PSG è il numero uno anche dell’ECA, l’associazione dei club europei, e ha voluto tendere la mano anche a Barcellona e Real Madrid, ancora promotori del progetto: «Do il benvenuto a tutti coloro che si rendono conto del proprio errore».

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Nasser Al-Khelaifi (Photo by FRANCK FIFE/AFP via Getty Images)

La finale di Champions League a Istanbul è stata l’occasione per le varie istituzioni del calcio di tirare un bilancio dopo la stagione che si è conclusa proprio con la partita fra Manchester City e Inter. Non estranea al discorso è l’ECA, l’associazione dei club europei, presieduta dal presidente del Paris Saint-Germain, Nasser Al-Khelaifi.

Proprio a Istanbul si è tenuta la riunione di fine stagione dell’ECA con Al-Khelaifi che ha voluto commentare la decisione della Juventus di presentare a Barcellona e Real Madrid una lettera in cui manifestava il desiderio di uscire dalla Superlega, il nuovo torneo internazionale pensato dai club per svincolarsi dal controllo della UEFA. «Le persone intelligenti che riconoscono i propri errori sono sempre benvenute» questo il messaggio di pace, ma anche una frecciatina alla vecchia dirigenza bianconera, del numero uno del PSG.

«Penso che sia la decisione giusta e intelligente, da parte loro, di lasciare la cosiddetta non-così-Super League – ha continuato Al-Khelaifi -. Non c’è futuro lì, non c’è progetto, non c’è niente, quindi ha senso tornare in famiglia. È uno spreco di tempo, energia e denaro, e tutto ciò per niente. Quindi è meglio che si concentrino sul club, tornino nella famiglia e al vero ecosistema calcisticoLe persone intelligenti si rendono conto degli errori e li correggono. Quindi penso che sia una grande decisione da parte della Juventus. Ovviamente do il benvenuto a tutti coloro che si rendono conto del proprio errore. Ed è quello che lo dovrebbero fare. Vale per la Juventus e per tutti gli altri».