Tra globalizzazione e sostenibilità: il calcio si interroga sul suo futuro

In programma domani il convegno “Tra Globalizzazione e Sostenibilità: quale futuro per il calcio” che si interrogherà sulla direzione che sta prendendo lo sport più popolare e amato nel mondo.

perché i palloni dei gol vengono ritirati
Il pallone della Serie A (Photo Nicolò Campo / Insidefoto)

Si chiama “Tra Globalizzazione e Sostenibilità: quale futuro per il calcio” il convegno che, alla presenza di dirigenti UEFA, economisti dell’OCSE, atleti e top manager finanziari e di società di Serie A, si interrogherà domani sulla direzione che sta prendendo lo sport più popolare e amato nel mondo.

Il convegno, che si terrà domani sera alle 18 presso la sede di Arca Fondi Sgr a Milano con la moderazione del direttore di Calcio e Finanza Luciano Mondellini, metterà di fronte varie professionalità operanti nel mondo del calcio e della finanza nel senso più ampio del termine.

Michele Uva, manager sportivo di lungo corso e ora direttore Social & Environmental Sustainability della UEFA, e la giornalista de Il Sole 24Ore Maria Luisa Colledani presenteranno il loro libro “Soldi vs Idee. Come cambia il calcio fuori dal campo” (edito da Mondadori). Un volume che ha il pregio di evidenziare come il calcio, in quanto spettacolo più popolare nel mondo, non può più permettersi di dimenticare il tema della sostenibilità.

Una sostenibilità che non è più soltanto economica (i club infatti hanno ormai imparato che il futuro delle società risiede nella capacità di produrre utili) ma deve essere anche ambientale. Gli stadi ormai sono tra le opere urbanistiche più frequenti nei Paesi moderni e questi progetti devono porsi il problema dell’impatto zero. Nello stesso tempo l’organizzazione di grandi eventi quali Mondiali ed Europei deve interrogarsi sulle emissioni che andranno a produrre.

Non certo da ultimo il tema della parità di genere e in questo quadro sarà interessante l’intervento di Laura Giuliani, portiere del Milan e della Nazionale italiana femminile.

 

Nello stesso simposio Andrea Goldstein, senior economist dell’OCSE (l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico con sede a Parigi), presenterà alla platea il suo volume “Il potere del pallone” (pubblicato da Il Mulino). Un’opera che analizza nel profondo tutti gli attori del variegato universo del calcio, dalle federazioni, ai club, agli agenti, ai giocatori, mettendone in evidenza tutti gli aspetti economici e non solo dei vari player.

E su questi pilastri verterà l’incontro, arricchito inoltre dalla presenza di top manager del mondo del calcio quale il direttore generale dell’Atalanta Umberto Marino e di grandi professionisti del mondo della finanza quali l’amministratore delegato di Arca Fondi Sgr Ugo Loeser, che nelle vesti di padrone di casa, porterà nella discussione tutta la sua esperienza economica.