Inter, Inzaghi pronto a restare: prima Istanbul, poi il rinnovo fino al 2025

Appuntamento il 10 giugno per la finale di Champions League contro il Manchester City di Pep Guardiola, poi il tecnico si legherà ai nerazzurri con un nuovo contratto.

Inzaghi rinnovo Inter
Steven Zhang e Simone Inzaghi (Foto: Paolo Bruno/Getty Images)

Tutto il mondo Inter è concentrato sulla finale di Champions League contro il Manchester City. Quello più focalizzato di tutti sulla super sfida con Pep Guardiola è certamente Simone Inzaghi, che dopo una sequenza di vittorie nazionali, fra Coppa Italia e Supercoppa, vuole ottenere il primo successo internazionale nella competizione per club più importante del mondo.

Come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il raggiungimento della finale di Istanbul, eliminando addirittura i “cugini” del Milan in semifinale, viene considerato da tutta la città un grandissimo traguardo che non verrebbe scalfito in nessuna maniera da una sconfitta contro Haaland e compagni. A questo si aggiungono anche la vittoria in Supercoppa e il successo in Coppa Italia che hanno aggiunto due ulteriori trofei in bacheca sotto la gestione Suning.

Proprio per questo cammino, coronato con la qualificazione alla prossima Champions League grazie al terzo posto in campionato, verrà riconosciuto a Inzaghi il rinnovo di contratto. Infatti, dopo un periodo negativo e con visioni contrastanti anche all’interno del club, la società è convinta che sia giusto continuare con l’allenatore ex Lazio ed è pronta a offrigli un nuovo accordo da sottoscrivere fino al 30 giugno 2025 con adeguamento dell’ingaggio compreso, che andrebbe così a posticipare di un anno l’attuale accordo in scadenza nel 2024. Tutto questo con il benestare del presidente Steven Zhang, che ha sempre apprezzato il lavoro di Inzaghi e come sia stato capace di portare fuori la squadra dai momenti difficili proprio nel momento cruciale della stagione fra campionato, Champions League e Coppa Italia.

Ovviamente, ora sono tutti concentrati sulla finale, ma il tempo della firma è abbastanza vicino e quasi sicuramente avverrà prima dell’inizio del ritiro alla Pinetina previsto per inizio luglio. Da dirigente navigato, l’amministratore delegato Giuseppe Marotta ha dribblato la questione durante il Media Day organizzato dai nerazzurri nella giornata di lunedì. «Ora non è un tema ricorrente, siamo tutti concentrati su questa partita, che è storica per tanti di noi – ha dichiarato l’AD nerazzurro -. Ma sicuramente il tecnico ha svolto il suo lavoro fin dall’inizio con grande professionalità e capacità, per cui il giudizio è estremamente positivo. Il merito principale di questo traguardo è dell’allenatore che, nonostante le critiche e le pressioni che io per primo gli ho riservato, è riuscito a tirar fuori una stagione straordinaria».