Più poteri a Furlani e Moncada: così Cardinale cambia il Milan

Maldini e Massara non dovrebbero essere sostituiti. Più poteri a Furlani e a Moncada e un maggiore coinvolgimento di Billy Beane sul mercato.

Chi è Luke Baker
(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

Chi sostituisce Maldini e Massara? Dopo l’incontro avvenuto ieri con il proprietario Gerry Cardinale, il futuro di Maldini e Massara sembra essere lontano dal Milan. Una vera e propria rivoluzione quella che attende il club rossonero, anche perché – secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport – non verranno sostituiti.

La classica struttura lascerà il posto a una riorganizzazione interna che produrrà un club decisamente diverso da quello conosciuto finora. Ruoli e competenze saranno suddivisi tra chi lavora già nel Milan e chi vi collabora. La gestione del mercato passerà nelle mani di Giorgio Furlani, amministratore delegato del club dallo scorso novembre, da quando cioè Ivan Gazidis ha salutato la società.

Un passaggio logico dal punto di vista della proprietà, anche perché il peso dell’ex portfolio manager di Elliott è già cresciuto notevolmente in questi mesi: la trattativa che ha portato al rinnovo di Rafa Leao, senz’altro la più delicata tra tutte quelle affrontate dal Milan nell’ultimo anno e mezzo, ne è la dimostrazione.

Furlani è stato decisivo per sbloccare il nodo della multa inflitta a Leao dalla giustizia portoghese per i fatti legati all’addio allo Sporting nel 2018. Il lavoro di Maldini e Massara con i rappresentanti dell’attaccante portoghese era stato certamente produttivo, ma senza l’entrata in scena dell’AD il prolungamento di Leao sarebbe rimasto con molte probabilità un rebus difficile da risolvere.

Chi sostituisce Maldini e Massara? I ruoli di Moncada e Billy Beane

In questo quadro, la figura di Geoffrey Moncada, capo dello scouting milanista che lavora in rossonero dai primissimi tempi di Elliott, è destinata a evolversi. Moncada sarà il primo ispiratore delle strategie sugli obiettivi da inseguire. Dalla sua, il francese ha un’esperienza ormai consolidata all’interno del Milan, e ha contribuito a operazioni importanti, da Tomori a Kalulu, coppia centrale della difesa che ha vinto lo Scudetto l’anno scorso. Moncada coordina una rete di dieci osservatori e in questi anni ha dialogato in maniera proficua con Maldini e Massara.

 

Infine, Cardinale crede nel mercato “alla Moneyball”, ovvero giocatori selezionati in base ai dati. E proprio Billy Beane, guru del player-trading che ha rivoluzionato il baseball ispirando un film di successo con Brad Pitt, è uno dei pilastri cui si appoggerà sempre di più il Milan per il mercato: collabora già con RedBird sul club rossonero e il legame si intensificherà. Lo stesso potrà succedere con Luke Bornn, l’uomo della Zelus Analytics: è la società di analisi dei dati che ha programmato la scalata del Tolosa, può alzare l’asticella con la rosa di Pioli.