Il logo di Paramount+ è pronto ad esordire sulla maglia dell’Inter. Come anticipato ieri da Calcio e Finanza, infatti, sulla divisa del club nerazzurro nella sfida di oggi contro il Torino e nella finale di Champions League contro il Manchester City comparirà il brand della piattaforma OTT. E subito si sono rincorse voci sulla possibilità che Paramount+ potesse entrare nella corsa ai diritti tv del campionato.
Ma chi è e cosa fa Paramount+? Si tratta dell servizio globale di streaming video digitale su abbonamento di Paramount Global, attualmente attivo negli Stati Uniti, in Canada, America Latina, Caraibi, Paesi Nordici, Australia, Italia, Corea del Sud e il Regno Unito e che punta nella sua offerta in particolare sull’intrattenimento Premium con contenuti provenienti da brand e studi di produzione di fama mondiale, tra cui SHOWTIME, BET, CBS, Comedy Central, MTV, Nickelodeon, Paramount Pictures e Smithsonian Channel oltre a una robusta offerta di contenuti locali di prima qualità.
In Italia la piattaforma OTT è sbarcata nel 2022 con oltre 8mila ore di contenuti, ricevendo una buona accoglienza anche grazie a contenuti come Tulsa King (con protagonista Sylvester Stallone), mentre la partnership con Sky ha permesso di ampliare il proprio pubblico, considerando che gli abbonati a Sky Cinema, infatti, possono accedere a Paramount+ senza costi aggiuntivi avendo la possibilità di navigare e scoprire i contenuti. Tra i prodotti italiani, dopo l’estate usciranno la seconda stagione di Vita da Carlo con Carlo Verdone mentre entro il 2023 Miss Fallaci con Miriam Leone, serie sulla vita di Oriana Fallaci.
A livello globale, nel 2022 sono stati raggiunti 45 mercati e, grazie al lancio in territori come Italia, Francia, Germania, Svizzera e Austria nel quarto trimestre del 2022 sono stati aggiunti quasi 10 milioni di abbonati, con ricavi in crescita dell’81% rispetto al 2021 e quasi 56 milioni di globali di abbonati a Paramount+, una crescita spinta anche dallo sbarco sulla piattaforma di film come Maverick: Top Gun.
Lo sport in diretta, tuttavia, non è tra gli investimenti principali, quantomeno in Italia: è vero infatti che Paramount+ è la casa della Serie A negli Usa, dove trasmette tutte le 380 partite del campionato in diretta, almeno 25 di Coppa Italia e la sfida di Supercoppa Italiana ogni stagione (dopo l’accordo tra Paramount global e la Lega) ma, secondo quanto appreso da Calcio e Finanza, dietro l’accordo con l’Inter non ci sarebbe la volontà poi di puntare sull’acquisto dei diritti tv del campionato per l’Italia.
D’altronde, lo aveva già spiegato Antonella Dominici, Senior Vice President Streaming South Europe, Middle East & Africa, nei mesi scorsi: «Negli Usa Paramount+ distribuisce contenuti sportivi, fra cui il calcio. Detiene i diritti tv della Serie A e della Champions League. In Italia vogliamo potenziare l’offerta e la conoscenza della piattaforma fra il pubblico, ma al momento non abbiamo in piano di partecipare al bando per la Serie A. Sarebbe un investimento molto significativo e dall’incerto rendimento», le sue parole in una intervista a Milano Finanza. «Se la Serie A lanciasse un proprio canale? Nel caso, valuteremo l’opportunità», aveva aggiunto.