Fiorentina quanto vale finale Conference League – Dopo la Roma nella scorsa stagione, anche la Fiorentina ora vuole raggiungere la finale di Conference League. I viola di Vincenzo Italiano sono chiamati a ribaltare la sconfitta per 2-1 del Franchi nella trasferta in Svizzera. Una vittoria con due o più gol di scarto, o un successo ai calci di rigore, regalerebbe ai toscani la seconda finale stagionale dopo quella, già raggiunta, in Coppa Italia. Ma quanto può valere il traguardo?
Anche per questa edizione della competizione, sulla base dei dati a disposizione, Calcio e Finanza ha stimato i ricavi minimi per il club viola. Questi si basano fondamentalmente sul bonus per la partecipazione – uguale per tutti –, sul ranking storico/decennale e sulla prima parte del market pool, definita in base alla posizione in classifica conquistata da ogni squadra nel campionato che si è appena concluso. A queste cifre si aggiungerà poi la seconda parte del market pool che dipenderà dal numero di partite che la Fiorentina disputerà nel torneo.
Fiorentina quanto vale finale Conference League – Le cifre
Per la partecipazione ogni club incasserà 2,94 milioni di euro, mentre sul fronte ranking storico la Fiorentina incasserà 1,29 milioni di euro. Passando al market pool, per quanto riguarda quest’ultima voce, metà della quota complessiva (11,75 milioni di euro su 23,5 milioni in totale) sarà distribuita in base al numero di Federazioni rappresentate, che per quest’edizione saranno 28. Per la prima parte del market pool il club viola incasseranno 0,42 milioni di euro.
Per quanto riguarda i bonus risultati, con quattro successi e un pareggio – oltre alle quote redistribuite per i pareggi – i viola hanno incassato circa 2,4 milioni di euro. A questa cifra si aggiungono 300mila euro per il bonus legato al secondo posto nel girone, 300mila euro per l’approdo agli spareggi, 600mila per gli ottavi di finale, un milione per i quarti e due milioni per l’accesso in semifinale.
Nel complesso, la Fiorentina finora ha messo in cassa circa milioni di euro, una cifra che con il resto della quota derivante dal market pool sarà comunque rivista al rialzo.
