Calvo: «Tornare al Collegio? Dipende se considereranno le nostre motivazioni»

Il dirigente bianconero mette le opzioni sul tavolo in vista della sentenza del 22 maggio. Possibile un nuovo ricorso al Collegio di Garanzia.

Calvo Collegio di Garanzia
Francesco Calvo (Foto: Nicolò Campo / Insidefoto)

Pochi minuti prima del calcio d’inizio di Juventus-Siviglia, andata delle semifinali di Europa League, ai microfoni si è presentato il responsabile dell’area sportiva bianconera Francesco Calvo per commentare l’attuale situazione della squadra dentro e fuori dal campo. Focus inevitabile anche sul tema della giustizia sportiva.

«È stata un’altra vigilia ricca di dinamiche extra campo. La squadra deve rimanere concentrata, fuori dal campo ci pensano i nostri avvocati, pensiamo di avere gli argomenti per ribadire la nostra posizione alla Corte Federale d’Appello. Abbiamo letto tantissime sentenze anticipate negli ultimi mesi, noi siamo concentrati sul campo, siamo in una semifinale di Europa League. Oggi è la prima tappa per andare in finale», ha commentato Calvo.

Il dirigente ha poi continuato: «Giuntoli? La nostra priorità è la programmazione, mancano tre settimane che saranno molto lunghe. Pensiamo alla prossima stagione con Allegri, Cherubini e con me. Questa è la prerogativa per il finale di stagione».

Infine, sulla possibilità che le vicende extra campo si possano chiudere durante la stagione in corso, il dirigente dichiara: «Questo dipende molto dall’esito del 22 maggio, noi abbiamo un’opzione per andare al Collegio di Garanzia ma tutto dipende se verranno prese in considerazione le nostre motivazioni».