Insulti razzisti, una gara a porte chiuse per la curva Juve

Una giornata a porte chiuse per gli insulti razzisti a Romelu Lukaku per la curva della Juventus. È questa la decisione del giudice sportivo. La squalifica varrà anche in campionato:…

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Romelu Lukaku (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Una giornata a porte chiuse per gli insulti razzisti a Romelu Lukaku per la curva della Juventus. È questa la decisione del giudice sportivo. La squalifica varrà anche in campionato: la prossima sfida sarà Juve-Napoli.

Il Giudice sportivo,

  • considerato che, come segnalato dal rapporto dei collaboratori della Procura federale, i sostenitori della Soc. Juventus occupanti il primo anello del settore denominato “Tribuna Sud” levavano, al 35° ed al 49° del secondo tempo, beceri e insultanti cori e grida di discriminazione razziale nei confronti del calciatore della Soc. Internazionale Lukaku Bolingoli Romelu;
  • considerato, altresì, che nel suddetto rapporto, i collaboratori della Procura federale dichiaravano che tali gravi manifestazioni di discriminazione razziale, percepite da tutti e tre i rappresentanti della Procura federale dislocati nelle varie parti dell’impianto, provenivano dalla maggioranza dei 5.034 occupanti il predetto settore (primo anello del settore denominato “Tribuna Sud”);
  • ritenuto che, in ragione della gravità, della dimensione e della percezione reale del fenomeno nonché della ripetitività del medesimo, i predetti comportamenti assumono rilevanza disciplinare a norma dell’art. 28, nn. 1 e 4, CGS;
  • delibera di sanzionare la Soc. Juventus con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “Tribuna Sud”, primo anello, privo di spettatori.