Quasi 70mila copie, cartacee più digitali, nel mese di gennaio. È quanto vale in termini di vendite mensili, secondo i dati Ads, il pacchetto di quotidiani del Triveneto per cui la cordata di imprenditori nordestini capeggiata da Finint ha appena fatto un’offerta a Gedi, gruppo editoriale controllato dalla Exor della famiglia Agnelli-Elkann.
Si tratta de Il Corriere delle Alpi, Il Mattino di Padova, il Messaggero Veneto, La Nuova di Venezia e Mestre, Il Piccolo, La Tribuna di Treviso e l’inserto economico Nordest Economia. Per avere un termine di paragone nella diffusione, a gennaio la Stampa ha venduto 78mila copie, Repubblica invece 119mila. Per l’operazione, il cui valore si aggirerebbe intorno ai 35 milioni di euro, la merchant bank di Enrico Marchi ha raggruppato sei soci, tutti veneti.
Secondo quanto riportato da MF-Milano Finanza, Marchi ha tuttavia pronte le adesioni anche di altri due industriali del Friuli Venezia Giulia. A parte un azionista che ha sottoscritto due quote e il cui peso si ridurrà in futuro con l’ingresso di nuovi soci, i pacchetti rilevati della newco costituita per l’operazione da Marchi attraverso un club deal sono paritetici.
L’obiettivo è preservare un principio di armonia e di identità di vedute fra gli investitori che condividono la mission dell’acquisto dei giornali nordestini. Il pacchetto dei quotidiani è il punto di partenza del progetto editoriale. In tutto, Marchi vuole coinvolgere 10 soci. Ne mancherebbero altri due del Fvg.