Milan, nuovo ostacolo per lo stadio a La Maura: caso all’Ue

Il progetto dello stadio del Milan a La Maura arriva all’Unione europea. Lo scrive l’edizione milanese de Il Corriere della Sera, spiegando che il consigliere comunale Enrico Fedrighini (Lista Sala)…

Tim Romani consulente Milan
(Foto: MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Il progetto dello stadio del Milan a La Maura arriva all’Unione europea. Lo scrive l’edizione milanese de Il Corriere della Sera, spiegando che il consigliere comunale Enrico Fedrighini (Lista Sala) ha presentato una denuncia per la violazione della direttiva «Strategia dell’Ue per il suolo per il 2030» proprio per la realizzazione dell’impianto nel Parco Agricolo Sud.

Fedrighini ha scritto al Commissario Europeo dell’Ambiente Virginijus Sinkevicius affinché attivi «tutte le misure necessarie per prevenire ed evitare la realizzazione di una trasformazione irreversibile dell’area tutelata». Il consigliere denuncia il rischio — in caso di costruzione dello stadio «da 70mila posti» — di «una deroga promossa da autorità pubbliche (Comune e Regione) rispetto a una norma finalizzata alla tutela del suolo e a garantire servizi ecosistemici».

La risposta del Commissario Europeo potrebbe arrivare nello spazio di 90 giorni e, se positiva, potrebbe essere un ulteriore ostacolo per il Milan alla costruzione del nuovo impianto. Intanto, l’azzurro Alessandro De Chirico ha depositato una mozione per convocare una seduta straordinaria del Consiglio comunale a tema stadio entro 20 giorni.