Esattamente un anno fa, con l’annuncio del presidente Vladimir Putin, iniziava la guerra fra la Russia e l’Ucraina, in corso tutt’oggi sul territorio ucraino.
Per mostrare la vicinanza al popolo ucraino, sia la Premier League che la Lega Serie A hanno programmato per questo fine settimana di gare una iniziativa dedicata.
L’iniziativa promossa in Seria A, ideata con la collaborazione dell’Agenzia ONU per i Rifugiati – UNHCR, poterà il titolo di “Ucraina. È passato un anno di guerra, non il dolore” per continuare a rispondere ai bisogni urgenti delle persone in fuga dal conflitto iniziato il 24 febbraio 2022.
Per supportare le persone fuggite dall’Ucraina, si calcola che siano più di 8 milioni, mentre gli sfollati presenti ancora dentro i confini del paese superano i 5 milioni, dal 19 febbraio al 12 marzo 2023 è possibile contribuire, inviando un SMS o chiamando da telefono fisso il 45588.
Si chiama, invece, “Il calcio sta insieme” l’iniziativa che sarà portato sui campi inglesi dal 24 al 26 febbraio. I capitani delle partite indosseranno fasce con i colori nazionali dell’Ucraina, il blu e il giallo. In più ci saranno i badges con la scritta “Football Stands Together” realizzati a mano dai bambini ucraini che hanno trovato asilo nel territorio inglese. Lo stesso messaggio di “Football Stands Together” sarà proiettato anche ai tifosi negli stadi attraverso i maxischermi. I milioni di allenatori che giocano a Fantasy Premier League vedranno lo stesso messaggio quando controllano le loro squadre.
Il messaggio “Football Stands Together” apparirà anche in occasione degli appuntamenti pubblici del governo del Regno Unito, a dimostrazione della solidarietà con il popolo e le istituzioni ucraine. Inoltre, alle 11 di quest’oggi è stato osservato un minuto di silenzio con le bandiere ucraine che sono state issate accanto a quelle del Regno Unito in vari edifici pubblici, mentre altri saranno illuminati con i colori ucraini, cosa che accadrà nelle maggiori piazze europee e non solo. In Italia sarà illuminato di blu e giallo Palazzo Senatorio.