De Laurentiis: «Napoli sempre competitivo e il più onesto»

La conferenza stampa di Luciano Spalletti prima della partita di Champions League del Napoli contro l’Eintracht Francoforte ha visto la presenza di un ospite speciale: il presidente del club partenopeo,…

Napoli nuovo centro sportivo
Aurelio De Laurentiis (Photo by Marco BERTORELLO / AFP) (Photo by MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

La conferenza stampa di Luciano Spalletti prima della partita di Champions League del Napoli contro l’Eintracht Francoforte ha visto la presenza di un ospite speciale: il presidente del club partenopeo, Aurelio De Laurentiis.

Il numero uno degli azzurri ha dichiarato: «Mi meraviglio che tutti si stiano eccitando per un Napoli che è sempre stato estremamente competitivo e soprattutto il più onesto. Il segreto di questo Napoli? Voler giocare divertendosi. Il calcio è un gioco e se non ci si diverte è uno strazio».

Sulla possibilità di vincere la Champions League: «Certamente vincerla sarebbe più determinante che qualsiasi altro risultato sportivo perché ti darebbe un’immagine importante, anche se Napoli, come città, già batte per competitività qualunque altra».

«Il tifoso – osserva il presidente del Napoli – ha sempre ragione, deve diffidare. Il tifoso non sa molto, spesso gioca a un calcio virtuale, fa delle scommesse ed è giusto che dica la qualunque. Noi che siamo dentro sappiamo come funziona. Il 30 maggio io dissi “noi quest’anno lotteremo per lo Scudetto”».

«Gli allenatori – conclude il presidente del Napoli – sono tutti bravi ma hanno un ruolo, quello di allenare e noi abbiamo un mister che sa farlo ma non possiamo pretendere che conosca tutti i giocatori del mondo. Non è il loro mestiere, sono tutti concentrati partita dopo partita, non stanno attenti al mercato, quello è un compito nostro. La scelta di Kvaratskhelia l’avevamo centrata già tre anni fa, quando aveva 18 anni, ma davanti alla richiesta di 30 milioni in un momento in cui per il Covid ne avevamo persi 200, ci dovemmo tirare indietro. Poi lo abbiamo preso a 10 milioni».