La FIGC testa il nuovo fuorigioco: torna il concetto di “luce”

Il calcio italiano è di nuovo protagonista delle sperimentazioni tecniche che potrebbero rendere il gioco più offensivo e, quindi, avvincente favorendo la segnatura di un maggior numero di reti: dal…

Nuovo fuorigioco come funziona
(Foto: Michael Regan/Getty Images)

Il calcio italiano è di nuovo protagonista delle sperimentazioni tecniche che potrebbero rendere il gioco più offensivo e, quindi, avvincente favorendo la segnatura di un maggior numero di reti: dal 12 febbraio, infatti, nel campionato Under 18 Professionisti organizzato dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC riprende la sperimentazione sulla proposta FIFA che punta a cambiare i parametri di valutazione del fuorigioco.

Sviluppata dal Chief of Global Football Development Arsène Wenger, la novità prevede di intervenire solo nel caso in cui ci sia una separazione visiva, la cosiddetta “luce” tra l’attaccante, che potrà essere ora in posizione più avanzata verso la porta, e il penultimo difendente.

Il test è stato illustrato ieri ai dirigenti dei 21 club professionistici che prendono parte alla competizione da Christos Kanellas, FIFA High Performance Manager – Project Manager Offside Project: “L’idea nasce per favorire un gioco più offensivo, l’aumento delle possibilità di segnare reti e rendere il gioco più avvincente”.

La metodologia dell’analisi della sperimentazione, che si svolge anche in tornei giovanili in Svezia e Olanda, prevede due canali: uno qualitativo, attraverso un sondaggio online finalizzato a raccogliere il parere di calciatori, tecnici e arbitri, sugli aspetti legati alle strategie di gioco; uno quantitativo, attraverso precisi indicatori di performance che valuteranno l’effettivo impatto della sperimentazione. Sarà dunque fondamentale, per avere una reale valutazione su effetti e benefici di questo cambiamento, il ruolo e la collaborazione dei club e dei loro tesserati.

“La FIGC si conferma in prima linea per lo sviluppo del gioco del calcio – dichiara il presidente federale Gabriele Gravina –, ci siamo resi disponibili a continuare i test nel campionato Under 18 perché l’innovazione è nel nostro DNA. Non abbiamo paura del cambiamento sia fuori che dentro il rettangolo verde e, in stretta sinergia con la FIFA, continueremo a studiare gli effetti di una modifica della regola del fuorigioco che consenta una maggiore spettacolarità del nostro sport”.

La FIGC ha avviato la sperimentazione sulla proposta FIFA lo scorso anno, nell’aprile 2022, con il supporto dell’Associazione Italiana Arbitri; è stato individuato il campionato nazionale Under 18 Professionisti, organizzato dal Settore Giovanile e Scolastico, quale manifestazione per l’avvio della nuova applicazione dell’offside. I dati aggregati relativi alla prima fase della sperimentazione, svolta tra Italia e Olanda nell’aprile 2022 sono stati presentati proprio ieri ai club italiani: su un totale di 35 partite, calciatori, tecnici e arbitri che hanno partecipato al sondaggio hanno dato un parere complessivamente positivo, segnalando un impatto ridotto della proposta di modifica sul gioco e un generale aumento delle opportunità da gol.