Reichart (A22): «La governance calcistica europea è obsoleta»

“A Bruxelles, in occasione di un evento organizzato da Concurrences, ho avuto l’occasione di ascoltare importanti esponenti del mondo accademico, legislatori e altri esperti discutere della passione che…

Chi è Bernd Reichart
Bernd Reichart (© Boris Breuer/A22 Sports Management)

“A Bruxelles, in occasione di un evento organizzato da Concurrences, ho avuto l’occasione di ascoltare importanti esponenti del mondo accademico, legislatori e altri esperti discutere della passione che abbiamo in comune: lo sport e in particolare il calcio”. C’era anche Bernd Reichart, amministratore delegato di A22 Sports, la società che muove i fili del progetto Superlega, tra i protagonisti dell’evento “The Future of Sport Governance in Europa – The Times: They Are A-Changin’”. Un incontro che è è stato l’occasione per discutere dei temi sollevati dal parere dell’Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell’Ue a proposito del ruolo della UEFA nel sistema calcistico.

”Sono state sollevate molte domande sull’attuale sistema di governance del calcio. In particolare, il potere di mercato e l’influenza della UEFA in qualità di regolatore e unico operatore commerciale del calcio europeo per club. Ho sentito molte riflessioni interessanti sul modo in cui un cambiamento nella governance dello sport possa consentire un mercato più efficace ed equo per le competizioni calcistiche che favorisca la qualità del gioco, garantisca la sostenibilità finanziaria e la solidarietà all’interno della famiglia del calcio”, ha proseguito Reichart.

“Le opinioni espresse dai relatori oggi hanno un denominatore comune: l’obsoleto status quo della governance sportiva europea non è adatto al futuro. Non vedo l’ora di poter approfondire il dialogo su come potrebbe essere un futuro migliore per il calcio”, ha concluso.