Milan-RedBird, il caso Juve e Messi campione: il 2022 del calcio

Si chiude un anno calcistico segnato da numerosi eventi, e se ne apre uno che potrebbe portare altrettanti sconvolgimenti e novità. Il 2022 che si sta per concludere si è…

Calcio eventi 2022
(Foto: Julian Finney/Getty Images)

Si chiude un anno calcistico segnato da numerosi eventi, e se ne apre uno che potrebbe portare altrettanti sconvolgimenti e novità. Il 2022 che si sta per concludere si è aperto e chiuso – a suo modo – con la Juventus, che a fine gennaio ha messo a segno il colpo Dusan Vlahovic, con la speranza che il serbo potesse essere la panacea per tutti i mali della formazione di Allegri.

Un acquisto tra i più cari della storia juventina, che al momento non ha pagato come sperato, anche se il tecnico livornese punta fortissimo su Dusan. Febbraio è stato poi il mese segnato dallo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina, con riflesso sullo sport e l’esclusione della stessa Russia dalle qualificazioni per i Mondiali in Qatar e, per tutti i club, dalle competizioni europee.

A maggio la Serie A trova un nuovo padrone. E’ il Milan di Stefano Pioli, che dopo i titolo di Juventus e Inter nei due anni precedenti riesce a conquistare il suo 19° Scudetto. Rafael Leao viene premiato come miglior calciatore della stagione e i rossoneri provano a riaprire un ciclo che mancava da tempo. La stagione del club prosegue poi con la cessione a RedBird, società guidata da Gerry Cardinale, che rileva il Milan dal fondo Elliott con una valutazione di 1,2 miliardi di euro. E’ il terzo cambio di proprietà dal 2016.

Un’altra proprietà, quella della Roma, lavora alacremente e a settembre riesce a portare a termine il delisting del club giallorosso. Dopo più di 8mila giorni dalla quotazione a Piazza Affari, la Roma lascia la Borsa. Ma il 2022 è stato l’anno anche di altre grandi storie nel mondo dello sport, a cominciare da Roger Federer, che ha deciso di “appendere la racchetta” al chiodo.

A novembre, invece, la Moto GP torna a parlare italiano, perché Francesco Bagnaia si laurea Campione del Mondo. Un successo in sella alla Ducati, che di italiano mantiene ora solamente il nome, come raccontò questa testata nei mesi scorsi.

Tornando al calcio, l’anno si è chiuso con il botto, perché a fine novembre sono arrivate le dimissioni da presidente della Juventus – insieme a tutto il CdA in blocco – da parte di Andrea Agnelli. Una scelta legata all’indagine sui conti del club bianconero, tra manovre stipendi e operazioni incrociate, che sfocerà nel 2023, quando si saprà se si andrà a processo o se gli indagati saranno assolti.

Anche la Superlega torna a fare parlare di sé. Dopo il terremoto del 2021, il parere dell’Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell’Unione europea indica che le norme della UEFA non contrastano con il diritto dell’Ue. Appuntamento al 2023 per capire se la sentenza della Corte di Giustizia dell’Ue metterà la pietra tombale su A22 e i suoi progetti o se il calcio si aprirà a nuovi tornei.

L’anno si è chiuso poi con la storia forse più emozionante: Lionel Messi Campione del Mondo in Qatar con l’Argentina. Un successo fortemente voluto che lancia – se mai ce ne fosse stato bisogno – definitivamente la Pulce nell’Olimpo dei più grandi. Battuta in una delle finali più belle della storia  la Francia di Mbappè, per quello che poteva essere un vero e proprio passaggio di consegne e che dovrà invece attendere ancora un po’.