La Juventus guarda con attenzione alla giustizia sportiva e in particolare alla data del 20 gennaio 2023, quando la Corte federale d’appello dovrà esprimersi sulla richiesta di revoca parziale della sentenza di assoluzione dello scorso aprile sul caso plusvalenze, una richiesta avanzata dal Procuratore federale Giuseppe Chinè.
Come riporta Tuttosport, la seduta, prevista alle ore 12.30, dovrà innanzitutto verificare se esiste la condizione di ammissibilità della richiesta. Qualora per la Corte non dovessero esistere i presupposti di riapertura del “caso”, tutto finirebbe nel giro di poche ore.
Se fosse invece accertata l’ammissibilità della richiesta ecco che si aprirebbe la nuova partita, con tempistiche non ancora chiare. Dovrebbero essere prima ascoltate le parti interessate, ovvero i legali delle nove società oltre agli avvocati chiamati a difendere i dirigenti coinvolti.
E’ probabile, a tal proposito, che tutto ciò non si risolva nello spazio di un pomeriggio soltanto, ma che vi sia con questo scenario la calendarizzazione di una serie di sedute utili per ascoltare le varie posizioni e quindi poi emettere un nuovo verdetto.