«Questa manovra finirà sui manuali di finanza pubblica sul come non fare una legge di bilancio». Carlo Cottarelli, senatore Pd eletto in Lombardia, lo dice nell’Aula del Senato dove è in corso l’esame del testo. Quelli che le tasse «le pagano adesso le stanno pagando anche per gli altri», ha aggiunto Cottarelli.
Poi, con un evidente riferimento alla Serie A e alle tanto discusse misure “salva-calcio”, affonda: «Nella Legge di Bilancio ho trovato una parte molto corposa su come dare vantaggi a chi le tasse non le ha pagate, i condoni che il governo dice che non sono condoni». Ma «non scherziamo coi termini, in un periodo di forte inflazione una dilazione che può arrivare a 4-5 anni è un vero regalo a chi non ha pagato le tasse».
Infatti, fra 4-5 anni «una rata di debito fiscale vale il 35-40% in meno ed è un vero regalo», denuncia Cottarelli, e «se non fosse un regalo allora consentiamolo a tutti, anche ai lavoratori dipendenti, di pagare 4-5 anni dopo se non costa niente allo stato, e invece questo costa allo stato e non si può fare».
Cottarelli si è già avvicinato al mondo del calcio in tempi recenti. L’economista è stato tra i promotori di Interspac, il progetto di azionariato popolare dell’Inter, ideato con l’obiettivo di affiancare Suning – e di conseguenza la famiglia Zhang – nella gestione del club nerazzurro.