[DOCUMENTI] Mercato, sponsor e legali: i poteri di Scanavino alla Juve

In attesa di delineare quello che sarà il nuovo Consiglio di Amministrazione, la gestione in casa Juventus è stata affidata nelle mani di Maurizio Scanavino, nominato nuovo…

Perchè è stato riaperto processo Juventus
Il logo della Juventus (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

In attesa di delineare quello che sarà il nuovo Consiglio di Amministrazione, la gestione in casa Juventus è stata affidata nelle mani di Maurizio Scanavino, nominato nuovo direttore generale del club bianconero dopo le dimissioni del CdA lo scorso 28 novembre.

Il 6 dicembre scorso, come si legge in un documento ufficiale che Calcio e Finanza ha potuto visionare, sono stati conferiti a Scanavino dei poteri specifici legati alla gestione della società bianconera. Si va dai poteri di rappresentanza fino alla gestione di sponsor e mercato, passando per un aspetto che sarà particolarmente rilevante per i prossimi mesi in casa Juventus, ovverosia la gestione degli aspetti legali.

Tra le deleghe conferite, ci sono ad esempio quelle di rappresentanza della società davanti “qualsiasi autorità e amministrazione governativa, regionale, provinciale e comunale e ogni altra pubblica amministrazione o ente, ivi comprese la Consob e Borsa Italiana S.p.A., oltre che davanti alla Lega Serie A, CONI, FIGC, LNP, UEFA, ECA, FIFA e ogni altro organo istituzionale o associazione sportiva nazionale e internazionale”.

Per quanto riguarda la gestione sportiva, invece, Scanavino potrà “acquistare e cedere, a titolo definitivo o temporaneo, contratti aventi ad oggetto le prestazioni sportive di calciatori e calciatrici entro il limite massimo di euro 25.000.000 con firma singola ed entro il limite massimo di euro 75.000.000 con firma abbinata all’amministratore delegato”, così come “stipulare e risolvere contratti per la costituzione di rapporti aventi ad oggetto le prestazioni sportive dei calciatori e delle calciatrici entro il limite massimo di euro 25.000.000 con firma singola ed entro il limite massimo di euro 75.000.000 con firma abbinata all’amministratore de legato” e “stipulare e risolvere contratti per la costituzione di rapporti aven ti ad oggetto le prestazioni sportive di allenatori e tecnici entro il limite massimo di euro 10.000.000 annui con firma singola ed entro il limite massimo di euro 75.000.000 con firma abbinata all’amministratore delegato”.

Per la gestione commerciale legata a marketing e sponsorizzazioni, Scanavino potrà “stipulare contratti di marketing e sponsorizzazione di durata non superiore a cinque anni entro il limite massimo di euro 20.000.000 con firma singola ed entro il limite massimo di euro 50.000.000 con firma abbinata all’amministratore delegato (per ciascun contratto)”.

Sui temi dei contenziosi a livello legale, considerando in particolare le quesioni delle indagini della Procura di Torino, della Procura FIGC e dell’UEFA su plusvalenze e manovre stipendi, Scanavino avrà le deleghe tra gli altri temi in particolare:

  • rappresentare legalmente la società di fronte a qualsiasi magistratura di ogni grado, sia ordinaria che speciale o arbitrale;
  • rappresentare legalmente la società di fronte ai competenti organi sportivi di ogni grado;
  • proporre e sostenere azioni in qualunque sede giudiziaria, civile, penale ed amministrativa, in qualunque grado di giurisdizione e quindi anche avanti la Corte di Cassazione, anche nei giudizi di re vocazione, agli organi di giustizia sportiva, sia come attore, sia come convenuto;
  • proporre e modificare istanze, domande, eccezioni e conclusioni, rispondere ad interrogatori sia liberi sia formali, esporre i fatti del la causa, proporre mezzi di prova ed opporsi ad essi, definire e riferire giuramento decisorio, intervenire nelle discussioni
  • costituirsi parte civile nei casi in cui la società sia offesa da reato, nominando avvocati, periti e difensori abilitati:
  • nominare e revocare avvocati, procuratori alle liti, arbitri ed amichevoli compositori e difensori abilitati;
  • nominare periti di parte.