AgCom, al via consultazione per frenare la pirateria sullo sport in diretta

Come già annunciato nel corso delle settimane passate, ora l’AgCom sta mettendo a punto un piano di intervento contro la pirateria che riguarda gli eventi sportivi in diretta, che dia…

Quali sono i rischi del pezzotto

Come già annunciato nel corso delle settimane passate, ora l’AgCom sta mettendo a punto un piano di intervento contro la pirateria che riguarda gli eventi sportivi in diretta, che dia una risposta immediata e tuteli rapidamente i titolari dei diritti di trasmissione. Una battaglia da sempre portata avanti – per quanto riguarda il mondo del calcio – dalla Lega Serie A.

Attraverso una nota, l’Autorità ha comunicato di aver «avviato una consultazione pubblica in merito all’applicazione del Regolamento sul diritto d’autore online, di cui alla Delibera n. 680/13/CONS, volta a rafforzare i poteri di intervento per contrastare l’offerta illegale di contenuti audiovisivi live, con particolare riferimento alle partite di calcio e alle manifestazioni sportive (Delibera 445/22/CONS)».

«Il testo sottoposto a consultazione prevede la possibilità di inibire in via cautelare l’accesso degli utenti a piattaforme e siti piratanei primissimi minuti della trasmissione dell’evento sportivo, grazie all’integrazione del procedimento di cui all’articolo 9-bis del citato Regolamento», si legge nel documento pubblicato dall’AgCom.

«Tutti i soggetti interessati potranno presentare le loro osservazioni sul provvedimento, per 45 giorni a partire dalla pubblicazione dello schema di delibera sul sito dell’Autorità. Il provvedimento è stato adottato a maggioranza dei componenti con il voto contrario della Commissaria Elisa Giomi», si legge ancora.

Queste le parole del relatore Massimiliano Capitanio: «ACgom ha sempre fatto scuola sul fronte della pirateria, ma evidentemente oggi per contrastare il crescente impatto di questi fenomeni, talvolta gestiti dalla criminalità organizzata, servono strumenti nuovi e sempre più efficaci».

Un passo deciso per contrapporsi al fenomeno della pirateria che nel 2021 è costato 267 milioni di euro per le 11 milioni di fruizioni perse. Ora con un intervento immediato, si parla di un oscuramento del sito pirata entro e non oltre i 30 minuti, con il mondo dello sport italiano che spera di arginare notevolmente questo movimento illecito.