Juventus risposta sentenza
(Photo by Jonathan Moscrop/Getty Images)

I rilievi del revisore dei conti Deloitte e del Collegio Sindacale sul nuovo progetto di bilancio a giugno 2022 hanno spinto nuovamente verso il basso il titolo della Juventus in Borsa. Le azioni della società bianconera hanno chiuso con un calo del 5,33% a 0,2556 euro per azione, quota che rappresenta il minimo dal luglio 2016. Dalla notizia delle dimissioni del CdA, rese note nella serata di lunedì 28 novembre, il titolo della Juventus ha perso circa l’8,6% del suo valore in Borsa.

Alti i volumi, con 9,8 milioni di pezzi scambiati su una media giornaliera quotidiana di 6,3 milioni negli ultimi tre mesi. La capitalizzazione è scesa a 646 milioni di euro: prima delle dimissioni del CdA, la capitalizzazione superava i 700 milioni di euro.

A livello generale in Borsa, l’indice Ftse Mib cede l’1,15% a 24.265 punti. Piazza Affari indebolita dal clima incerto di queste ultime giornate, in cui gli operatori non sembrano più così sicuri che le banche centrali vogliano rallentare il ritmo di crescita dei tassi. Le notizie rassicuranti provenienti dalla Cina, dove si preparano nuovi allentamenti alle restrizioni, non bastano a bilanciare la situazione. Sul listino arretramento dei titoli dell’auto e di molti industriali, con Stellantis -1,43%, Pirelli -1,94%, Iveco -2,91%, Ferrari -2,55%. Cnh a sua volta giù del 2,15%. Rialzi per Leonardo e Prysmian. Male il comparto cura della salute con Diasorin -3,43%, Recordati -2,37%, Amplifon -2,95%. Nell’energia Enel -1,36%, Eni -1,39%, Snam -0,99%, tiene meglio Hera. Saipem accusa oggi un -2,68%. Tra le banche bene solo Unicredit a +0,69%.

PORTA IL CINEMA A CASA TUA CON L’OFFERTA SKY SMART: TUTTO IL CINEMA DI SKY A SOLI 19,90 EURO AL MESE PER 18 MESI. CLICCA QUI E SCOPRI L’OFFERTA.

PrecedenteInter-Juve, biglietti a partire da 65 euro per il derby d’Italia
SuccessivoMondiali 2022, il tabellone dei quarti di finale