Inter addio Digitalbits
(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

Continua lo scontro tra l’Inter e DigitalBits. Lo sponsor di maglia del club nerazzurro, infatti, non ha ancora versato quanto dovuto per l’accordo di sponsorizzazione di maglia. È quanto emerge dal bilancio al 30 settembre 2022 di Inter Media and Communication, la società in cui confluiscono i ricavi media e sponsor della società nerazzurra.

In particolare, si legge nel documento, Digitalbits ha pagato interamente i 5 milioni per l’accordo come sponsor di manica per il 2021/22, oltre a 100mila euro come bonus per il raggiungimento degli ottavi di Champions League. Tuttavia, in seguito non sono stati versati 1,6 milioni di bonus legati alla seconda posizione in campionato e al successo in Coppa Italia, ma soprattutto non ha ancora versato le prime due rate (fatturate a luglio e ottobre) come sponsor di maglia per la stagione 2022/23 per complessivi 16 milioni di euro (su 24 milioni dovuti per l’intera stagione 2022/23). “In aggiunta, il partner non ha ancora presentato il progetto, previsto contrattualmente, relativo all’integrazione dell’ecosistema digitale di Gruppo, appena rinnovato dalla nostra società”, aggiunge l’Inter.

“Comprendiamo che la crisi nel settore delle criptovalute, peggiorata durante il secondo trimestre dell’anno 2022, ha influito in modo significativo sulla capacità del cliente di adempiere ai propri obblighi. Ci riserviamo tutte le azioni e i rimedi a tutela dei nostri interessi e diritti contrattuali e, nel frattempo, abbiamo rimosso i loghi del partner dal nostro sito web, cartelloni pubblicitari e maglie delle squadre del settore giovanile e femminile, mantenendo, al momento, la presenza dello sponsor sulla maglia della prima squadra”.

Per quanto riguarda gli altri sponsor, il club nerazzurro rimane ancora alla ricerca di uno sponsor di manica, di uno sponsor per la maglia da allenamento e di uno sponsor per i naming rights del centro di allenamento.

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