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Alphonso Davies (Photo by OZAN KOSE/AFP via Getty Images)

Quando rientrano calciatori eliminati Mondiali – Il caso Onana ha reso ancora più attuale il tema del rientro dei giocatori dalla nazionale ai rispettivi club. Che sia per un allontanamento dal ritiro, come il portiere dell’Inter, o per l’eliminazione dal gruppo, già cosa ufficiale per Qatar e Canada.

Ma quanto tempo devono aspettare gli allenatori di Serie A per riabbracciare i propri calciatori impegnati nel Mondiale? Essendo Qatar 2022 la prima rassegna iridata giocata in inverno, il dubbio c’è, anche perché le tempistiche tra la conclusione dei Mondiali e il ritorno dei campionati nazionali è particolarmente stretta: già nel fine settimana diversi club italiani si ritroveranno, dopo un periodo di stacco, per ricominciare la preparazione verso il ritorno in campo fissato per il prossimo 4 gennaio.

La FIFPro, il sindacato internazionale dei calciatori professionisti, ha riportato in uno studio come la finale in Qatar, in programma domenica 18 dicembre, sia a soli 8 giorni dalla ripartenza della Premier League, in campo già nella giornata di Santo Stefano. Il tutto contro una media di 37 giorni tra l’ultimo atto della Coppa del Mondo e la prima gara ufficiale per quanto riguarda le precedenti edizioni.

Nel report redatto dalla FIFPro, però, non è specificato se i calciatori siano tenuti a un periodo di riposo, e a quanto essa debba essere più o meno lungo, prima di tornare in campo con le proprie squadre di club. Soprattutto alcune competizioni, come la Coppa di Lega portoghese che vede coinvolte anche le big del calcio lusitano, non si siano mai fermate. Lo stesso dicasi per la Serie B, che conta tre calciatori in Qatar (Glik del Benevento, Cheddira del Bari e Karacic del Brescia) e che scenderà in campo fino al 26 dicembre con questi tre calciatori che potrebbero tornare in campo subito dopo essere tornati dalla rassegna iridata.

Quando rientrano calciatori eliminati Mondiali, le norme

Nell’accordo fra Assocalciatori e Lega Serie A il tema delle ferie e del riposo settimanale viene regolamentato dall’Articolo 18 che recita: «Il Calciatore ha diritto ad un giorno di riposo settimanale, normalmente entro i primi 2 (due) giorni della settimana».

«Il Calciatore ha anche diritto ad un periodo di riposo annuale della durata di 4 (quattro) settimane, comprensive dei giorni festivi e di riposo settimanaleLa scelta del periodo di godimento del riposo annuale spetta alla Società, che decide in relazione alle esigenze dell’attività sportiva. Il riposo annuale ha normalmente carattere continuativo. Qualora il Calciatore venga richiamato in sede durante il periodo di riposo annuale, la Società è tenuta a rimborsargli le spese di viaggio sia per il rientro in sede sia per il ritorno alla località ove trascorreva detto riposo. Il Calciatore ha diritto di usufruire, in altro periodo dell’anno, dei giorni di riposo annuale non goduti a causa del richiamo in sede».

In sostanza, quindi, non c’è un regolamento vero e proprio che indica quanto riposo dovrà essere concesso ai giocatori che andranno ai Mondiali prima di tornare ai club: saranno le società a poter scegliere di richiamare fin da subito i propri calciatori, o concedere alcuni giorni di stacco fra una competizione e l’altra

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