Laporta leve economiche Barcellona
(Foto: Eric Alonso/Getty Images)

Il termine dei campionati per il Mondiale in Qatar ha permesso al presidente del Barcellona, Joan Laporta, di affrontare nuovamente il discorso Superlega.

In una intervista a Sport, il numero uno del club catalano ha così affrontato l’argomento: «La Super League è una grande opportunità. Ma tutte le parti in causa potranno vincere solo attraverso il dialogo. La Super League punta a migliorare il calcio, a lottare per la sostenibilità del calcio, perché i club escano da un momento di forte difficoltà e possano essere sempre più competitivi e avere più risorse. La Super League sarà come una Champions League molto migliorata, basata sulla meritocrazia, senza discriminazioni di club, ma con garanzie e regole che consentiranno  di avere più risorse. Un importante passo in avanti è stato fatto con l’incontro fra il CEO della Super League Bernd Reichart e il presidente UEFA Aleksander Ceferin».

In termini economici, Laporta riporta anche le cifre che i club prenderebbero se il progetto Superlega vedesse la luce: «Per i club fondatori, c’è un bonus iniziale di 1.000 milioni di euro. A stagione potremmo ottenere circa 300 milioni. Inoltre, la chiave per la Super League è che i club avranno il controllo. Anche la UEFA avrà un ruolo importante, ma saranno le società ad avere l’ultima parola. A marzo ci sarà la risoluzione del Tribunale del Lussemburgo e avendo avviato questo dialogo con la UEFA penso che tra un paio di stagioni potrebbe iniziare la competizione».

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