La UEFA ha pubblicato una nota rispondendo duramente al comunicato di A22 – la società alle spalle della Superlega – in relazione al meeting che si è tenuto questa mattina, con la Superlega come tema centrale. «L’A22 Sports Management ha pubblicato oggi un resoconto della loro visita al quartier generale UEFA a Nyon. La UEFA sta attualmente controllando le registrazioni per vedere se stanno parlando dello stesso incontro», si legge nel comunicato.
«Gli “altri dirigenti” a cui si riferiscono non erano burocrati senza volto ma stakeholder di alto livello provenienti da tutto il calcio europeo, giocatori, club, campionati e tifosi; persone che vivono e respirano il gioco del calcio ogni giorno. Non riconoscerlo è irrispettoso», recita ancor la nota della UEFA.
«Se c’è un “risultato” da oggi, dovrebbe essere che tutto il calcio europeo si oppone al loro avido piano, come è stato chiaramente sottolineato nel nostro comunicato stampa. Il calcio europeo ha costantemente dimostrato la sua disponibilità al cambiamento, ma deve essere a vantaggio dell’intero gioco, non solo di alcuni club», prosegue ancora la Federcalcio europea.
«A22 voleva il dialogo, quindi abbiamo concesso loro 2 ore e mezza di tempo da tutte le parti interessate del calcio e ognuno ha rifiutato il loro approccio. Come ha affermato la Football Supporters’ Association, il Regno Unito ha avuto tanti Primi Ministri negli ultimi due mesi quanti sono i sostenitori dei loro piani», attacca ancora l’organo presieduto da Ceferin.
«Affermano di non rappresentare i tre club rimanenti. Si rifiutano di definire quale sia il loro presunto nuovo approccio. Dicono di volere il dialogo. Ma quando gli viene presentata la possibilità, non hanno nulla da dire», conclude la UEFA.