Fair Play Finanziario plusvalenze
Uefa Logo (Photo credit should read FABRICE COFFRINI/AFP/Getty Images)

Fair Play Finanziario sanzioni – Dopo le indiscrezioni di The Times sulle sanzioni alle quali andranno incontro una ventina di club europei in tema di Fair Play Finanziario, spuntano ora retroscena sulle possibili multe che andranno a colpire i club finiti nel mirino della UEFA. Tra questi ci sono Inter e Roma – che hanno una situazione paragonabile – oltre alla Juventus (che contrariamente a quanto inizialmente ipotizzato starebbe trattando con l’UEFA) e il Milan, inizialmente non menzionato e in posizione più tranquilla.

A partire già dal mercato attuale, l’obiettivo è quello di mantenere un equilibrio nel saldo tra entrate e uscite. Argomenti utili per il futuro, quando entrerà in vigore il nuovo Fair Play Finanziario, ma anche per il presente, visto che con la UEFA si stanno trattando le sanzioni per il pregresso.

Fair Play Finanziario sanzioni – Multe e restrizioni sul mercato

Come riporta La Repubblica nella sua edizione odierna, la Juventus sta seguendo un risanamento rapido e se la caverà con una ammenda blanda, intorno ai 3 milioni di euro. Nulla che impatti in modo così significativo sulle casse della società, che ha chiuso a giugno un altro bilancio sanguinoso, ma che è al lavoro per cercare di invertire il trend.

Lo stesso discorso vale per il Milan, che se la dovrebbe cavare con 2 milioni di euro di ammenda circa. Il club rossonero era già stato colpito dalla scure del Fair Play Finanziario UEFA nel 2019/20, con un accordo che aveva portato all’esclusione dalla UEFA Europa League per le violazioni al Fair Play Finanziario nei periodi di monitoraggio 2015-2018 e 2016/2018.

Discorso diverso invece per Roma e Inter. I due club, come ad esempio Marsiglia e Monaco, stanno trattando da giugno un settlement agreement con la UEFA che dovrebbe concludersi entro dieci giorni. Porterà a delle sanzioni economiche anche se lievi (per l’Inter più pesanti che per la Roma). E soprattutto imporrà restrizioni al mercato, con l’obbligo di chiudere in attivo il saldo dei trasferimenti della stagione (cifra ancora da quantificare).

Il monitoraggio è già attivo e ed essere virtuosi oggi può permettere di avere più risorse da investire domani. Dal prossimo anno, infatti, la UEFA imporrà nuovi paletti, molto stringenti dal punto di vista dei conti: il costo della rosa non dovrà superare il 90% dei ricavi nel 2023, l’80% del 2024 e il 70% nel 2025.

Tornando alle sanzioni UEFA, quelle più pesanti colpiranno in questi giorni il PSG, che pagherà una multa da circa 10 milioni di euro. La UEFA ha scelto di non essere particolarmente severa con nessuno: conscia di come il Covid abbia inciso sui conti in particolar modo nel biennio 2019-2021, quello degli stadi chiusi, della fuga degli sponsor e del crollo del mercato dei trasferimenti.

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