Non solo calcio, l’Arabia Saudita punta le Olimpiadi

L’Arabia Saudita è aperta a ospitare i Giochi Olimpici estivi, un evento descritto come «l’obiettivo finale» del Paese nel suo portafoglio sportivo in espansione. Cercando di diversificare la propria economia…

Arabia Saudita Olimpiadi
(Foto: RANIA SANJAR/AFP via Getty Images)

L’Arabia Saudita è aperta a ospitare i Giochi Olimpici estivi, un evento descritto come «l’obiettivo finale» del Paese nel suo portafoglio sportivo in espansione. Cercando di diversificare la propria economia oltre l’industria petrolifera, gli investimenti nello sport sono stati indicati come un pilastro fondamentale dal progetto Saudi Vision 2030.

Come ricorda Sportspromedia, gli sforzi notevoli dell’Arabia Saudita negli ultimi anni hanno portato  all’organizzazione del primo Gran Premio di Formula 1, oltre a ospitare i World Combat Games del prossimo anno e i Giochi asiatici del 2034. Il Paese è in corsa anche per la Coppa d’Asia 2027 e lo scorso fine settimana ha ospitato l’incontro per il titolo mondiale di boxe dei pesi massimi tra Oleksandr Usyk e Anthony Joshua.

Nel frattempo, il Public Investment (PIF) dello Stato arabo ha investito nel LIV Golf e soprattutto nel mondo del calcio, dove ha guidato il consorzio che ha rilevato il Newcastle United in Premier League. Parlando ai media a Gedda, il ministro dello sport, il principe Abdulaziz bin Turki Al-Faisal ha affermato che i Giochi asiatici potrebbero essere un precursore per una futura candidatura olimpica.

«Il nostro obiettivo principale ora sono i Giochi asiatici del 2034. Siamo aperti a discutere con il CIO delle Olimpiadi per il futuro. Penso che l’Arabia Saudita abbia dimostrato che possa ospitare eventi del genere. Sicuramente, le Olimpiadi sarebbero per noi l’obiettivo finale. Siamo aperti a tutto questo e penso che possiamo», ha commentato il ministro dello Sport.

Il legame dell’Arabia Saudita con lo sport ha sollevato a più riprese accuse di sports washing, un modo per distogliere l’attenzione dalle varie accuse di violazioni dei diritti umani nel Paese. Tuttavia, il principe Abdulaziz ha insistito sul fatto che le cose stanno cambiando nel Paese: «Stiamo procedendo, ci stiamo muovendo verso una società migliore, ci stiamo muovendo verso una migliore qualità della vita, un Paese migliore, per il futuro», le sue parole.

«E i fatti mostrano che ospitare questi eventi avvantaggia la nostra gente e avvantaggia questi cambiamenti che stanno accadendo e la vita in Arabia Saudita», ha concluso.