Molina plusvalenza Udinese
(Foto: Emilio Andreoli/Getty Images)

«Un grande ritorno, questa volta in pianta stabile, per una delle certezze bianconere della scorsa stagione. Nehuen Perez è di nuovo un giocatore dell’Udinese, prelevato a titolo definitivo dall’Atletico Madrid. Il difensore argentino si è legato al nostro club sottoscrivendo un contratto fino al 30 giugno 2027».

Così, in questi giorni, il club friulano ha salutato il ritorno del calciatore argentino, questa volta a titolo definitivo. Un’operazione che contribuisce a delineare in maniera definitiva i contorni della cessione di Nahuel Molina ai Colchoneros, annunciata giusto un giorno prima.

Secondo indiscrezioni della stampa sportiva, infatti, l’affare incrociato per Molina si sarebbe chiuso sulla base di 12 milioni di euro (ai quali se ne potrebbero aggiungere ulteriori 6 di bonus) più il cartellino di Perez (20 presenze e 1 assist lo scorso anno), valutato dalle parti circa 10 milioni di euro. Un’operazione complessiva che – con i bonus – potrebbe sfiorare quindi i 30 milioni complessivi.

Se le cifre fossero confermate – lo si scoprirà solamente con i dati ufficiali a bilancio –, l’Udinese avrebbe incassato 22 milioni di euro per il cartellino di Molina, cifra che potrebbe crescere con i bonus. Per i friulani si tratterebbe di una plusvalenza secca, dato che il calciatore si era trasferito in Friuli a parametro zero dopo la scadenza del contratto che lo legava al Boca Juniors.

Per questo motivo, il suo valore netto a bilancio sarà stato pari a zero (o comunque minimo, ipotizzando eventuali commissioni ai procuratori e gli ammortamenti a quote decrescenti dell’Udinese). Si tratta in ogni caso di un altro trasferimento importante dopo quello che la scorsa estate ha portato De Paul a vestire sempre la maglia dell’Atletico per 35 milioni di euro.

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