Bremer e Vlahovic durante una sfida tra Torino e Juventus (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

La Juventus rifà la difesa: dopo la cessione di Matthijs De Ligt al Bayern Monaco, il club bianconero è pronto ad annunciare l’acquisto di Gleison Bremer dal Torino. Il centrale brasiliano sta infatti svolgendo le visite mediche alla Continassa, prima della firma sul contratto e dell’ufficialità dell’operazione.

Bremer sostituirà così De Ligt al centro della difesa bianconera, in un doppio affare concluso dalla società torinese negli ultimi giorni, con un impatto comunque rilevante anche a livello economico, tra la plusvalenza e il risparmio legato all’addio del centrale olandese verso la Germania e i costi legati all’arrivo del difensore brasiliano dal Torino.

De Ligt, cifre e impatto della cessione a bilancio

Partiamo dall’operazione de Ligt. Come spiegato dalla stessa società bianconera, il classe ’99 olandese è stato ceduto al Bayern Monaco “a fronte di un corrispettivo di € 67,0 milioni, pagabile in quattro esercizi, che potrà essere incrementato, nel corso della durata del contratto di prestazione sportiva del calciatore, per un importo non superiore a € 10,0 milioni, al raggiungimento di specifici obiettivi sportivi”, si legge nella nota pubblicata nei giorni scorsi dalla Juventus. “Tale operazione genera un effetto economico positivo sull’esercizio pari a € 30,7 milioni già al netto di €1,7 milioni di oneri relativi al contributo di solidarietà previsto dal regolamento FIFA”, conclude il club bianconero.

Nel dettaglio, De Ligt al 30 giugno 2022 aveva un valore netto a bilancio pari a 34,588 milioni di euro: la cessione a 67 milioni porta così a una plusvalenza per la Juventus pari a circa 32,4 milioni di euro. Da questa cifra, il club bianconero ha tolto 1,7 milioni legati al contributo di solidarietà FIFA, con un effetto economico positivo quindi pari a 30,7 milioni.

A questo, si può aggiungere anche quello che è il risparmio in termini di costi sul bilancio 2022/23: nella stagione 2021/22, infatti, De Ligt pesava sui conti per complessivi 27,7 milioni di euro, di cui 10,4 milioni legati allo stipendio lordo e 17,3 milioni legati all’ammortamento annuo. Complessivamente, considerando quindi plusvalenza e risparmio a bilancio (al netto del contributo di solidarietà FIFA), l’effetto positivo sul bilancio 2022/23 della cessione di De Ligt sarà pari a circa 58,5 milioni di euro.

Bremer, cifre e impatto dell’affare a bilancio

Aspettando la nota ufficiale della Juventus, secondo le ultime indiscrezioni il club bianconero ha chiuso l’operazione con il Torino per Bremer sulla base di 41 milioni di euro, con un contratto quinquennale per il difensore da circa 5 milioni di euro annui.

Se venissero confermate le cifre, Bremer avrebbe quindi un impatto a livello di conto economico pari a circa 17,4 milioni di euro: di questi, circa 9,2 milioni legati allo stipendio lordo e circa 8,2 milioni legati all’ammortamento.

De Ligt e Bremer, l’effetto sul bilancio

Al netto dell’impatto a livello tecnico, la doppia operazione genererà quindi un risparmio sul bilancio della Juventus: l’impatto sarà ampiamente positivo nel 2022/23 (effetto positivo da 58,5 milioni dalla cessione di De Ligt contro costi per 17,4 milioni per l’affare Bremer, quindi circa 41 milioni), così come considerando solo il singolo peso dei due giocatori a bilanci (27,7 per De Ligt contro 17,4 per Bremer, quindi circa 10,3 milioni).

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