Mario Draghi dimissioni
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Bonus 200 euro come richiederlo – Con lo stipendio del mese di luglio una vasta platea di lavoratori è pronta a ricevere un bonus da 200 euro direttamente in busta paga.
Una misura contro il “caro vita” voluta dal Governo e inserita nel decreto Aiuti che prevede uno stanziamento superiore a 6,3 miliardi di euro e che dovrebbe interessare 31,5 milioni di potenziali beneficiari tra dipendenti pubblici, privati e pensionati.

Un bonus molto atteso che può rappresentare un toccasana per i lavoratori anche a fronte di un costo della vita in aumento, considerato che le ultime rilevazioni Istat segnalano un’impennata dell’indice inflativo pari al 6,8% su base annua.

Bonus 200 euro come richiederlo – a chi spetta e dove trovare l’autodichiarazione

Con la scadenza per l’erogazione del bonus che si assottiglia, non è tuttavia ancora chiaro come ottenere il beneficio in busta paga. L’una tantum spetta a tutti i lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, a titolari di pensione o assegno sociale, a chi percepisce pensioni di invalidità, misure di accompagnamento alla pensione con decorrenza entro il 30 giugno 2022, ma anche ai percettori di NASPI, DIS-COLL e disoccupazione agricola, nonché collaboratori inquadrati con contratti coordinati e continuativi.

Quello che fino a poche settimane fa si pensava essere un automatismo per tutti i lavoratori è tale solo per i lavoratori pubblici mentre, per i dipendenti del settore privato prevede un passaggio a carico del lavoratore.

Gli oltre 15 milioni dipendenti del settore privato dovranno infatti compilare un’autocertificazione, della quale la Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha reso disponibile un modello che andrà riconsegnato al proprio datore di lavoro.

Bonus 200 euro come richiederlo – quali sono i requisiti nel dettaglio

Nel modello si dichiara di non essere titolare di un trattamento pensionistico o del reddito di cittadinanza.
Va precisato inoltre che il bonus spetta una sola volta, anche nel caso si sia titolari di più rapporti di lavoro.

Ecco i requisiti necessari per ottenere il Bonus 200 euro:

  • Essere al di sotto del limite, della retribuzione mensile imponibile ai fini previdenziali, di 2.692 euro mensili e 35mila euro annui;
  • Non essere titolare di pensione o di reddito di cittadinanza (casi in cui il bonus viene erogato direttamente dall’Inps);
  • Aver beneficiato dell’esonero contributivo dello 0,8% nel primo quadrimestre del 2022 per almeno una mensilità.

Bonus 200 euro come richiederlo – cosa deve fare il datore di lavoro

Se per i dipendenti, una volta soddisfatti i requisiti della norma e compilato l’auto dichiarazione, non occorre far altro che aspettare la busta paga di luglio per ricevere il Bonus da 200 euro, per i datori di lavoro non finisce qui. Soddisfatti i requisiti, spetta infatti al datore di lavoro erogare direttamente il bonus 200 euro, ovvero anticipare l’indennità in tutta la sua misura.

Un’operazione che dà diretto accesso alla maturazione di un credito che il datore di lavoro potrà recuperare in compensazione tramite il flusso Uniemens.

Il meccanismo non è così intuitivo ma negli scorsi giorni ci ha pensato direttamente l’INPS a fare chiarezza, fornendo informazioni dettagliate per permettere ai datori di lavoro di recuperare le somme anticipate ai propri dipendenti.

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