Roma, i Friedkin tra mercato, Opa e nuovo stadio

La Roma lavora in vista della prossima stagione. L’entusiasmo in casa giallorossa è alle stelle dopo la conquista del primo trofeo a 14 anni di distanza dall’ultimo. Ma lo sguardo…

Roma problemi Ostiense

La Roma lavora in vista della prossima stagione. L’entusiasmo in casa giallorossa è alle stelle dopo la conquista del primo trofeo a 14 anni di distanza dall’ultimo. Ma lo sguardo dei Friedkin è già rivolto verso il 2022-23, che sarà quello dell’assalto ad un posto in Champions League.

La famiglia texana ha già dato a Tiago Pinto indicazioni sul prossimo mercato imponendo al manager portoghese di seguire quelle che dovrebbero essere le nuove norme relative agli agenti. Come sottolinea l’edizione romana del Corriere della Sera, finora la Roma si è mossa soprattutto con i parametri zero (Matic e Svilar già presi, Mertens trattato) e si prepara ad accontentare Mourinho in prospettiva dei due calciatori per ciascun ruolo (il turco Celik come terzino destro, insieme a Karsdorp).

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Per quanto riguarda il delisting per uscire dalla Borsa. I Friedkin la scorsa settimana sono saliti al 90% di quote della Roma, con un investimento complessivo pari a 8,5 milioni per acquistare circa 20 milioni azioni sul mercato ancor prima dell’inizio dell’Opa. Restano ancora sul mercato circa 62,9 milioni di quote (pari al 10% delle azioni del club) per un controvalore pari a circa 27 milioni di euro.

Ora la Consob ha dato il via libero per l’Opa. Il periodo di adesione partirà domani alle 8:30 e terminerà l’8 luglio. Il prezzo concordato è di 0,43 euro per azione. L’obiettivo è arrivare al 95% del capitale sociale.

Tema stadio. Si aspettano a breve novità sullo impianto di proprietà, con la zona di Pietralata che resta in pole position per ospitare la nuova casa dei giallorossi. Nei piani dei Friedkin ci sarebbe un impianto da 55/60mila posti, incastrato nell’area tra la stazione Tiburtina e l’ospedale Pertini, nel quadrante est della città. Nei dintorni parcheggi, un centro commerciale e alcune attività ricreative e ludiche dedicate al territorio, per coprire un’area di circa 120 ettari che in questo momento è in completo abbandono, ma che è pronta ad essere riqualificata proprio in funzione del nuovo stadio.

Riempire lo stadio, visto l’entusiasmo della tifoseria giallorossa, non sarà un problema. Per la prossima stagione sono stati venduti 32.000 abbonamenti, già 11mila in più rispetto al totale del campionato passato.