DAZN pensa a prezzi più bassi per contenuti più mirati

DAZN è al lavoro per le novità da introdurre in vista della prossima stagione, quando interverranno dei cambiamenti inevitabili alla luce delle modifiche degli accordi con TIM per la Serie…

DAZN sconto un anno

DAZN è al lavoro per le novità da introdurre in vista della prossima stagione, quando interverranno dei cambiamenti inevitabili alla luce delle modifiche degli accordi con TIM per la Serie A e delle potenziali novità – anticipate nei mesi passati – sulla cosiddetta “concurrency”, la visione degli eventi sportivi in contemporanea su due dispositivi con un unico abbonamento.

Il Sunday Times – edizione domenicale dell’autorevole quotidiano inglese The Times – ha svelato alcune indicazioni importanti a proposito delle strategie che la piattaforma di sport in streaming sarebbe intenzionata a portare avanti in vista delle nuove stagioni sportive nei suoi mercati chiave, tra i quali c’è anche l’Italia. Qui, fino al 2023/24, a meno di colpi di scena DAZN sarà il player principale della Serie A.

Per contrastare la perdita di abbonati, la piattaforma di sport in streaming sarebbe intenzionata a introdurre nuove formule di abbonamento con prezzi su livelli differenti. Questo significa che ci sarà la possibilità di sottoscrivere un’offerta scegliendo opzioni con un numero inferiore di sport dal vivo a prezzi più convenienti.

Se così fosse, il cliente potrebbe abbonarsi per vedere quello che più gli interessa, senza avere accesso a tutti gli eventi ma pagando meno per contenuti più mirati. Si tratta al momento di indiscrezioni, anche se di nuove formule di abbonamento a DAZN aveva già parlato nel recente passato Veronica Diquattro (Executive Vice President Southern Europe della società), seppur con riferimento alle sottoscrizioni per famiglie o per uso individuale.

Resta da capire nel dettaglio in cosa si sostanzieranno queste offerte, passando prima – e inevitabilmente – da una revisione degli accordi con TIM per la Serie A, prodotto di punta della piattaforma. Sullo sfondo rimangono le potenziali partnership con altri broadcaster, quali Amazon e Sky, che potrebbero intervenire una volta definita la nuova strategia.