Henrikh Mkhitaryan e Nicolo Barella (Photo Andrea Staccioli / Insidefoto)

L’avventura di Mkhitaryan alla Roma si è conclusa. Il calciatore ha comunicato nei giorni scorsi al club che non accetterà il rinnovo con i giallorossi nonostante il rilancio di Tiago Pinto delle ultime ore. L’armeno potrà dunque firmare con l’Inter da parametro zero. Il club giallorosso aveva messo sul piatto 4,2 milioni di euro l’anno tra parte fissa e bonus e la possibilità di vedere il contratto rinnovarsi di un’ulteriore stagione in caso avesse giocato almeno il 50% delle partite del prossimo anno. Un’offerta ritenuta non sufficiente dall’armeno.

Mkhitaryan saluta così il club della Capitale dopo tre stagioni, in cui ha vestito la maglia giallorossa in 116 presenze tra tutte le competizioni con 29 gol segnate, concludendo l’avventura romanista con la vittoria della Conference League lo scorso 25 maggio (seppur uscito per infortunio nel primo tempo della finale). Ad attenderlo in nerazzurro c’è Simone Inzaghi, che potrà sfruttare l’armeno per la sua duttilità sia nel 3-5-2 come sostituto di Calhanoglu sia in un eventuale passaggio al 3-4-1-2, con l’ex Manchester United nel ruolo di trequartista puro.

Mkhitaryan Inter impatto bilancio, le cifre

Secondo le indiscrezioni, Mkhitaryan firmerà con l’Inter un accordo da 3,8 milioni di euro netti a stagione nei prossimi giorni. Arrivato a Roma nell’estate 2019, il centrocampista armeno ha potuto usufruire dei vantaggi fiscali legati al Decreto Crescita per quanto riguarda gli sportivi che spostano la propria residenza in Italia. Le agevolazioni si applicano per chi rimane in Italia per almeno due anni e valgono per cinque anni fiscali, quindi Mkhitaryan anche in nerazzurro potrà sfruttare la norma: per questo, l’impatto a bilancio dell’ingaggio del giocatore sarà pari a circa 4,9 milioni di euro lordi.

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