Di Stefano sindaco stadio
Il progetto di Populous per il nuovo San Siro

Il tema San Siro e nuovo stadio torna di grande attualità, dopo il passaggio del Milan nelle mani di RedBird. «Sentirò le squadre per capire se hanno cambiato idea o se bisogna proseguire su questa strada», ha commentato ieri il sindaco di Milano Beppe Sala, in particolare rispetto alle ultime indiscrezioni riguardo contatti tra Gerry Cardinale e il sindaco di Sesto San Giovanni per l’area stadio.

«Se viene invece realizzato su un’area privata tutto ciò non serve. Le squadre mi hanno recentemente scritto dicendo “bene l’avvio della consultazione pubblica, noi stiamo predisponendo il dossier da presentare”. Ripeto, con zero intenti polemici: noi siamo più lenti perché il sistema e le regole pubbliche in Italia ci fanno essere lenti. Però stiamo facendo quanto promesso, tutte le promesse che ho fatto le ho mantenute e stiamo andando avanti», ha concluso Sala.

«Cardinale ha visionato l’area, assieme ai tecnici di MilanoSesto e del Milan. Ha voluto capire il potenziale dell’area, i servizi, che adesso stanno analizzando. Perché nell’arco di 18 mesi potrebbe essere posata la prima pietra, mentre a San Siro non saprei», aveva detto il sindaco di Sesto San Giovanni in un’intervista alla Gazzetta.

Anche perché la situazione legata a San Siro sembra di fatto bloccata in particolare sul tema del dibattito pubblico: per dare avvio del dibattito e formalizzare l’incarico da coordinatore di Andrea Pillon, sarà infatti necessario attendere l’approvazione del bilancio su cui, come riporta il Corriere della Sera, attualmente però gravano attualmente tremila emendamenti da discutere, con tempi che continuano a dilatarsi.

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