Barcellona Investindustrial Bonomi
(Photo by JOSEP LAGO/AFP via Getty Images)

Non soltanto un accordo con CVC e Goldman Sachs da 900 milioni di euro complessivi. Il Barcellona è al lavoro anche per cedere il 49% della controllata Barça Licensing e Merchandising (BLM), che gestisce le attività nel merchandising, nel digitale e nell’academy, ad un consorzio formato da Investindustrial e Fanatics.

Investindustrial è stata fondata nel 1990 dall’imprenditore italiano Andrea Bonomi. Il gruppo è presente da diversi anni in Spagna e conosce bene il mercato. Investindustrial, sotto la guida di Bonomi, è stato proprietario della Ducati, raccolta in stato pre-fallimentare e rivenduta per 800 milioni a Volkswagen nel 2012.

La vendita di questo ramo di attività del Barcellona dovrà essere approvata dai soci del club. Nel caso in cui l’operazione andasse a buon fine, il club catalano incasserebbe circa 200 milioni di euro, secondo quanto riportato dal portale specializzato 2Playbook.

Per il club catalano, si tratta dell’unico modo possibile di dare respiro ai conti della stagione 2021/22 di fronte al mancato rispetto del budget originario e senza volere aderire, almeno per il momento, a LaLiga Impulso, il progetto realizzato con CVC per fornire liquidità ai club professionistici in Spagna.

L’approccio iniziale non è cambiato affatto, dal momento che il club presieduto da Joan Laporta manterrà la maggioranza del controllo sull’attività. Gli acquirenti, infatti, avevano già presentato un’offerta per questo ramo di attività, anche se le cifre cambiano. «È un po’ meno di quanto inizialmente offerto nell’ambito del Barça Corporate, ma la situazione è cambiata molto in un anno e quel progetto è stato fortemente sfruttato con la figura di Messi», ha commentato una persona vicina alla trattativa.

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