Napoli fischi registrati
(Foto: Francesco Pecoraro/Getty Images)

Giornata particolare quella di ieri in casa Napoli. Gli azzurri di Luciano Spalletti hanno disputato l’ultima partita di questo campionato davanti al loro pubblico, oltre 40mila spettatori accorsi per salutare il capitano Lorenzo Insigne, che lascerà il club per approdare in MLS al termine della stagione.

Insigne ha letto una lunga lettera, ringraziando e salutando i tifosi per tutti gli anni trascorsi assieme. L’attaccante classe 1991 è stato inoltre premiato con un trofeo celebrativo e ha ricevuto una maglia particolare con una dedica, tutto prima che la squadra scendesse in campo per il 3-0 contro il Genoa (in rete anche Insigne, su calcio di rigore).

Presente ovviamente anche il patron del club partenopeo, Aurelio De Laurentiis, prima in campo e poi sugli spalti. E proprio il presidente del Napoli è finito al centro di un curioso metodo adottato dal club campano nella giornata di ieri durante la partita contro il Grifone.

Perché anche in una giornata di gioia, dalle curve non è mancata la contestazione nei confronti dell’imprenditore. E – secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport – per coprire i cori ecco che dagli altoparlanti dello stadio Maradona venivano diffusi tempestivamente dei fischi registrati per coprire i cori degli ultrà.

TUTTA LA SERIE A TIM È SOLO SU DAZN: 7 PARTITE IN ESCLUSIVA E 3 IN CO-ESCLUSIVA A GIORNATA. 29,99 EURO/MESE. ATTIVA ORA. DISDICI QUANDO VUOI

PrecedenteAtalanta, i Percassi puntano le quote di minoranza
SuccessivoOro e tricolore: l’ultima maglia Puma per l’Italia