Enrico Preziosi (Photo by Getty Images)

Prosegue lo scontro tra l’ex patron del Genoa Enrico Preziosi e il fondo statunitense 777 Partners, nuovi proprietari del club ligure. Uno scontro particolarmente acceso, che si sta spostando sempre più sul tema legale.

Come riportato dal Sole 24 Ore, Preziosi pretende, come da accordi iniziali, gli «earn out» definiti al momento del passaggio del pacchetto azionario della società rossoblù agli statunitensi di 777 Partners. Nei giorni scorsi, era emersa infatti la volontà dell’ex presidente di avviare una azione legale riguardo il contratto di cessione: un contratto complesso che prevede la cessione per la cifra simbolica di un euro, una valutazione tra i 150 e i 170 milioni con dentro i debiti, e una serie di clausole che riguardano giocatori e alcuni accordi in Lega sui fondo, con il fondo che avrebbe dovuto rimborsarlo con percentuali sul ricavato delle cessioni dei giocatori.

Tuttavia, spiega il Sole 24 Ore, 777 Partners ha invece piani diametralmente opposti. Tanto che nelle scorse settimane è stata inoltrata alla Fingiochi di Preziosi una richiesta di arbitrato che pone al centro circa 20 milioni di debiti spuntati fuori solo ora e che non figuravano tra le carte al momento della due diligence la scorsa estate. L’ex patron, che oggi voterà contro l’approvazione del bilancio 2021 del Genoa, ribatte chiedendo perché, se davvero esiste questa voce, non sia stata evidenziata in bilancio. E lo scontro prosegue.

GUARDA IL DERBY DI GENOVA SU DAZN. 29,99 EURO/MESE. ATTIVA ORA. DISDICI QUANDO VUOI